Natale Roma 2021: buon Natale Roma, perché il 21 aprile è il Natale di Roma? Romolo, Remo e la lupa

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 21 Aprile 2021 8:38 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2021 8:39
lupa capitolina, foto ansa

Natale Roma 2021: buon Natale Roma, perché il 21 aprile è il Natale di Roma? Romolo, Remo e la lupa. Nella foto Ansa, la Lupa Capitolina

Buon Natale Roma. Oggi 21 aprile è il Natale di Roma, l’anniversario della fondazione della Città Eterna che tramanda da millenni il mito di Remo e Romolo.  La data più che altro è una convenzione dato che si ritiene che in quel giorno del 753 a.C nascesse la città che sarebbe diventata il centro del mondo antico.

Natale di Roma, tra storia e legenda

Come spesso accade in queste ricorrenze la storia si mischia con le legende. A rivelarci la presunta data della fondazione di Roma è Marco Terenzio Varrone, letterato romano vissuto tra il II e il I secolo a.C che a sua volta si avvalse del lavoro di un certo Lucio Taruzio Firmano. Quest’ultimo, attraverso un complicato calcolo basato sugli annali repubblicani era riuscito a far risalire al 21 aprile 753 a.C il punto d’inizio della vita della Città Eterna.

Fondazione di Roma, 21 aprile 753 a.c. o altre date alternative?

Naturalmente altri storici dell’epoca fornirono altre date alternative per collocare l’evento ma alla fine il 21 aprile s’impose. Per questo durante l‘epoca imperiale s’iniziò a far partire la cronologia romana ab Urbe Condita (“dalla fondazione della città”) partendo proprio da quel giorno. Tutt’oggi in questa data le istituzioni celebrano il “compleanno” di Roma.

Roma venne fondata unendo alcuni villaggi latini

Roma nacque dall’unione di alcuni villaggi di Latini che si trovavano sui colli vicino al fiume Tevere. La posizione era strategica e permise l’espansione che fece diventare la super-potenza del mondo antico che tutti conosciamo. Gli Antichi Romani legavano le origini della loro civiltà ad origini mitiche. Da qui nacque il mito di Romolo e Remo, i due gemelli che vennero allattati dalla lupa e che disecendevano dai fondatori di Alba Longa, la prima città del Lazio che nell’antichitàò prosperò. La loro storia venne raccontata nell’Eneide di Virgilio.