Natalia Aspesi: “Alla mia età prenderei un kalasnikov e sparerei dal terrazzo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Agosto 2019 17:38 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2019 17:39
natalia aspesi intervistata da Radio 24

Natalia Aspesi intervistata da Radio 24

ROMA – “Alla mia età prenderei un Kalasnikov e sparerei dal terrazzo”. Così Natalia Aspesi a “Off Topic – Fuori dai luoghi comuni”, il programma estivo di Radio 24. La giornalista nota fra le altre cose per la rubrica “Questioni di cuore” sul Venerdì di Repubblica, si racconta in un’intervista. 

A proposito del Kalasnikov spiega provocatoriamente:”Ho 90 anni, vivo sola e non ho mira. Non possono darmi solo una rivoltella, voglio il Kalasnikov. E siccome sono vecchia, e quindi via di testa, non sparerei solo al negretto che mi ruba la tv in casa ma mi affaccerei alla finestra e sparerei a tutti perché la frittata mi è venuta male. Tanto non vado in galera a novanta anni. Voi giovani dovete fare qualcosa di grandioso, che ne so buttare una bomba. O forse no, questo lasciatelo alle vecchie”.

“Se mi danno della radical chic sono contentissima – prosegue la Aspesi – perché essere chic è bello, e anche radicale. Poi questa parola, detta con disprezzo, vuol dire che siamo persone che leggiamo, che studiamo, che sappiamo le cose, che cerchiamo di saperne di più e non prendiamo a calci le persone che incontriamo. Non ci riempiamo la bocca di polenta davanti a tutti, noi siamo civili. Salvini vorrebbe essere radical chic, ma è difficile che lo diventi perché bisogna studiare”.

E a proposito di Salvini la Aspesi aggiunge: “Mi spiace per le fidanzate di Salvini. Le donne che stanno insieme a uomini di potere di solito lo fanno perché sono affascinanti oppure ricchi. In questo caso penso a quel bambolotto con le guance gonfie, con la pressione alta che ha avuto un centinaio di bambini da un centinaio di ex mogli che sono puntualmente scappate tutte a gambe levate. Un motivo ci sarà”.

“Usi Tinder?” chiedono i conduttori Alessandro Longoni, Riccardo Poli e Beppe Salmetti. “Ma siete pazzi, gli sconosciuti mi fanno orrore, non mi piacciono i giovani, neanche i vecchi. Gli unici che mi piacciono sono i gay sessantenni perché sono gentili, affettuosi, mi portano a cena o al cinema. Gli altri etero appena vedono una vecchia si gettano dalla finestra”. “Se avessi trent’anni troverei un fidanzato facilmente, sul tram, al mercato, a una festa, dovunque. Sul tram ai miei tempi mi toccavano sempre il sedere. Tutte le ragazze avevano una mano o qualcos’altro sul sedere. Ti agitavi un po’ o ti scostavi ed era normale perché gli uomini sono sempre stati sporcaccioni. Un maleducato che ti tocca è un villano o uno che non s***a mai. Quando per strada ci seguivano e facevano battute sul sesso non reagivo mai se non voltandomi dicendo ‘se lei è impotente non è colpa mia’. Il rapporto uomo e donna oggi non è più viziato dal s***o. Un tempo il s***o era l’unica cosa che le donne davano a un uomo o che un uomo voleva da una donna. Oggi però l’amore è diventato noioso e infatti vi sposate”.

Off Topic è in onda tutti i sabati di agosto alle 15.00 e disponibile in podcast sul sito di Radio 24. La conduzione è di Alessandro Longoni, Beppe Salmetti e Riccardo Poli. La regia di Andrea Roccabella.

Fonte: Radio 24