Nathan Labolani, giallo sul fucile accanto al corpo: perché lo aveva e perché la matricola era abrasa?

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2018 14:24 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2018 14:24
Nathan Labolani, giallo sul fucile accanto al corpo: perché lo aveva e perché la matricola era abrasa?

Nathan Labolani, giallo sul fucile accanto al corpo: perché lo aveva e perché la matricola era abrasa?

IMPERIA – E’ giallo sul fucile calibro 12 trovato accanto al corpo di Nathan Labolani, il giovane di 18 anni ucciso domenica ad Apricale, in provincia di Imperia, dalla fucilata di un cacciatore che lo ha scambiato per un cinghiale durante una battuta di caccia. Perché lo aveva e perché la matricola era abrasa?

Secondo quanto riporta l’Ansa, non è escluso che Nathan stesse a sua volta cacciando o che facesse parte di una delle squadre impegnate nella battuta al cinghiale pur non avendo il porto d’armi. Il pm Luca Scorza Azzarà che indaga sulla vicenda, nel frattempo ha disposto l’autopsia che sarà eseguita domani dal medico legale Sara Lopinto di Genova.

Nathan è stato ucciso da un solo colpo esploso da una carabina Winchester 300 magnum. Il suo corpo è stato trovato accovacciato dietro un cespuglio e lo zaino che aveva con sé, che conteneva anche una cinquantina di munizioni, è stato sequestrato dall’autorità giudiziaria.

“Dicano tutta la verità – ha chiesto il padre della vittima, Enea Labolani – C’è un giallo che va chiarito. Come mai il corpo di mio figlio è stato passato da parte a parte ma il suo zaino non aveva una macchia di sangue?”.

A questo e a altri interrogativi cercheranno di rispondere gli inquirenti, a partire dalla provenienza del fucile calibro 12. Il cacciatore che ha ucciso Nathan, un ventinovenne di Ventimiglia, resta indagato per omicidio colposo.