Naufragio Concordia, “Schettino a processo”: la richiesta della Procura al gup

Pubblicato il 25 Febbraio 2013 13:38 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2013 21:46
Naufragio Concordia, "Schettino a processo": la richiesta della Procura

Naufragio Concordia, “Schettino a processo”: la richiesta della Procura (Foto LaPresse)

GROSSETO – “Francesco Schettino sia rinviato a giudizio per il naufragio della Concordia“. La Procura di Grosseto ha chiesto al gup Pietro Molino il rinvio a giudizio per il comandante della Costa. Schettino è accusato di omicidio colposo plurimo, lesioni colpose, naufragio, abbandono di nave. La Procura ha poi chiesto il processo anche per due ufficiali in plancia, il timoniere, l’hotel director e Roberto Ferrarini. 

Costa Crociere spa ha richiesto il patteggiamento e l’atto è stato trasmesso dalla procura al gip. La richiesta di patteggiamento riguarda le accuse per illecito amministrativo dipendente dai reati di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime, aggravati dalla violazione delle norme antinfortunistiche. Il patteggiamento può valere la pena di un milione di euro.

La Procura di Grosseto avviserà le parti offese del naufragio della Costa Concordia con un video su YouTube informando di aver chiesto l’archiviazione al gip per alcuni ufficiali a bordo. Inoltre ha chiesto di archiviare a Schettino l’accusa di distruzione dell’habitat naturale.

Le parti offese hanno dieci giorni di tempo dal deposito alla cancelleria del gip per presentare opposizione alle richieste di archiviazione.

LE ARCHIVIAZIONI – L’archiviazione per cooperazione in omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime è stata chiesta dalla Procura per Salvatore Ursino, Roberto Bosio e i dirigenti di terra della Costa spa, Manfred Ursprunger e Paolo Giacomo Parodi. Ursino viene ‘archiviato’ anche per il reato di naufragio colposo.

Per la contravvenzione di mancata collaborazione con le autorità marittime viene chiesta l’archiviazione dell’ufficiale di bordo Andrea Bongiovanni, del cartografo Simone Canessa, del vicepresidente di Costa Manfred Ursprunger.

Per la contravvenzione di cooperazione in distruzione e deterioramento dell’habitat in sito protetto lo stesso comandante Francesco Schettino, gli ufficiali a bordo Ciro Ambrosio, Salvatore Ursino, Silvia Coronica e il timoniere indonesiano Jacob Rusli Bin.

Archiviata anche la posizione di Costa Crociere spa per l’illecito amministrativo dipendente dal reato di distruzione e deterioramento dell’habitat naturale in sito protetto.

IL VIDEO –  Su YouTube (guarda il video a seguire) la procura illustra le sue decisioni con un video di circa due minuti e mezzo dove compare una scritta scorrevole e una voce fuori campo che legge. Previste traduzioni in cinque lingue.