Navacchio (Pisa), muore a 19 anni travolto da un treno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2019 6:30 | Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2019 19:48
Navacchio (Pisa), muore a 19 anni travolto da un treno

Navacchio (Pisa), muore a 19 anni travolto da un treno (Foto archivio Ansa)

PISA  –   E’ morto dopo una serata in discoteca, prima dell’alba, nella stazione ferroviaria deserta di Navacchio (Pisa), dove un treno regionale in transito lo ha travolto, mentre si trovava sulla banchina, oltre la linea gialla in prossimità del binario. Simone Bertoli, di Santa Luce (Pisa), non aveva nemmeno 20 anni. 

La polizia ferroviaria ha ricostruito l’incidente anche grazie alle immagini di videosorveglianza della stazione. Ci sono pochi dubbi sulla dinamica: il giovane era troppo vicino al binario e non si è accorto che stava transitando il convoglio, un treno regionale diretto a Firenze.

L’impatto è stato violento e lui è morto sul colpo. Il cadavere è stato trovato sul marciapiede. Il macchinista ha udito l’impatto e si è fermato poco dopo, alla stazione di Cascina (Pisa) è sceso a controllare la motrice e ha visto le tracce di sangue, quindi ha dato l’allarme.

Per due ore sulla tratta si sono verificate una dozzina di cancellazioni e accumulati ritardi piuttosto pesanti. All’inizio la polizia ferroviaria non riusciva a incastrare le tessere del puzzle, anche se veniva subito esclusa l’ipotesi di un suicidio. Per tutto il giorno gli agenti hanno ricostruito le ultime ore di vita di Simone, hanno cercato parenti, amici, possibili testimoni. In breve hanno appreso che il giovane aveva trascorso la notte insieme ad amici in una discoteca della zona, poi prima dell’alba aveva raggiunto la stazione di Navacchio. Qui avrebbe dovuto prendere un treno, forse per raggiungere Cecina (Livorno), dove vive il padre. E invece, una fatale distrazione, alle 5:39, gli è costata la vita.