Nave Diciotti, Di Maio alla Ue: “Decida o stop contributi”. Tensioni tra manifestanti nel porto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 agosto 2018 20:45 | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2018 21:19
Nave Diciotti, Di Maio con Salvini e contro la Ue. Tensioni tra i manifestanti

Nave Diciotti, Di Maio alla Ue: “Decida o stop contributi”. Tensioni tra manifestanti nel porto

ROMA – La nave Diciotti resta nel porto di Catania con a bordo 150 migranti, dopo che i minori hanno avuto l’autorizzazione allo sbarco. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Dopo Roberto Fico e Matteo Salvini, anche il vicepremier Luigi Di Maio interviene sul caso dei migranti e lancia un ultimatum all’Unione europea: “Si decida entro domani o stop ai contributi”, ha detto il leader di M5s.

Il ministro del Lavoro e vicepremier chiede all’Ue di prendere una decisione sulla redistribuzione dei migranti e parla a nome dell’intero Movimento 5 stelle minacciando di tagliare i contributi di 20 miliardi di euro che avrebbero dovuto versare: “In questi mesi abbiamo avuto modo di vedere come funzionava la linea morbida nei confronti dell’Unione europea e come funziona la linea dura. Sulla linea dura voglio fare un’altra proposta: se domani non esce nulla sulla Diciotti e sulla redistribuzione dei migranti io e il M5s non saremo disposti a dare più 20 miliardi di euro all’Ue ogni anno. Ce ne prendiamo una parte e non siamo disposti a votare più una legge di bilancio che preveda ancora il finanziamento dei 20 miliardi all’Unione Europa”.

Di Maio si schiera così al fianco di Giuseppe Conte e soprattutto di Matteo Salvini: “Condivido quello che ha detto il presidente Conte: l’ Ue deve battere un colpo. Poi siamo attentissimi alle condizioni di salute e di rispetto dei diritti umanitari a bordo della Diciotti. Io dico a tutti: il governo è compatto”.

Salvini d’altronde non teme nemmeno un intervento del Colle e sostiene di avere la “coscienza più che a posto”: “Rispondo al mandato che mi hanno dato gli italiani il 4 marzo. Mi chiedono più sicurezza”. E a Fico risponde: “Con Luigi Di Maio lavoro molto bene, così come con il premier Conte. Qualcun altro ha tanto tempo per parlare, penso al presidente della Camera, che ogni tanto dice e fa l’esatto contratto di altri esponenti M5s: è un problema che si risolveranno loro. Spero non ci sia nessuna interferenza interna o internazionale per rallentare il governo del cambiamento”.

Intanto a Catania sono arrivati manifestanti di Forza Nuova che hanno affisso lo striscione “basta immigrazione fermiamo l’invasione”, organizzata non lontano dalla parte della struttura in cui si trovano i manifestanti della Rete antirazzista catanese pro migranti, che invece gridano: “Siamo tutti clandestini…freedom, libertà”. Un gruppo di manifestanti della rete antirazzista si è gettato per terra impedendo ad un furgone della polizia di accedere alla zona di sicurezza. L’area del molo è presidiata dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa e la polizia tiene a debita distanza i due gruppi di manifestanti per evitare tafferugli.