Nave Diciotti, sbarcati tutti i migranti dopo accordo Albania, Chiesa, Irlanda

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 agosto 2018 12:56 | Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2018 13:20
Nave Diciotti, sbarcati tutti i migranti. Salvini indagato: "Mi vengano a prendere"

Nave Diciotti, sbarcati tutti i migranti. Salvini indagato: “Mi vengano a prendere”

CATANIA – Finita l’odissea dei migranti della Diciotti. Dopo 10 giorni i 137 migranti sono scesi uno dopo l’altro dalla nave della Guardia costiera, ormeggiata al porto di Catania per 5 giorni. I primi a scendere sono stati 12 giovanissimi, che sono stati presi in consegna da personale della Croce Rossa italiana. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Dopo le rapide procedure di fotosegnalamento e prima identificazione, i migranti sono stati fatti salire a bordo di tre pullman diretti verso l’hotspot di Messina.

Dopo un’aspra trattativa che ha visto l’Italia confrontarsi a muso duro con l’Europa i migranti sono stati fatti scendere dalla nave, grazie anche ad un accordo tra Chiesa, Irlanda e Albania. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è stato invece indagato dalla procura di Agrigento accusato di sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio. Queste contestazioni non possono essere più approfondite dalla magistratura ordinaria, ma devono essere oggetto di valutazione del tribunale competente per i reati commessi dai ministri nell’esercizio delle loro funzioni, ovvero al tribunale dei ministri. “Vergogna. Mi vengano a prendere, li aspetto”, ha detto Salvini riferendosi ai pm.

Come riportano Salvo Palazzolo e Francesco Salvatore per Repubblica, la procura di Agrigento trasmette quindi alla procura di Palermo “per il successivo inoltro” – così è scritto in un comunicato di Patronaggio – “al tribunale dei ministri della stessa città”. Una trasmissione “doverosa”, ribadisce la nota della magistratura. “Tale procedura – prosegue il comunicato – prevista ed imposta dalla legge costituzionale 16/1/89 n. 1, permetterà, con tutte le garanzie e le immunità previste dalla medesima legge, di sottoporre ad un giudice collegiale specializzato le condotte poste in essere dagli indagati nell’esercizio delle loro funzioni, uno dei quali appartenente ai qualificati soggetti indicati all’articolo 4 della norma costituzionale”. Il procuratore aggiunge: “Com’è noto, infine, ogni eventuale negativa valutazione delle condotte di cui sopra dovrà essere sottoposta alla autorizzazione della competente Camera dei deputati”. I vertici del M5S hanno fatto sapere che non chiederanno le dimissioni di Salvini: “In base al codice etico dei ministri può restare”.

Alla notizia dello sbarco, il commissario Ue alla migrazione Dimitri Avramopoulos ha dichiarato: “Accolgo con favore il fatto che sia stata trovata una soluzione e che i migranti a bordo della Diciotti siano in grado di sbarcare e ricevere l’assistenza di cui hanno bisogno”, e questo “grazie alla solidarietà attraverso le frontiere e le comunità”, ma “non possiamo sempre aspettare per questo tipo di solidarietà basata sulla buona volontà, dobbiamo avere misure strutturali”.