Cronaca Europa

Stragi naziste: la Germania non deve risarcire l’Italia, lo ha deciso l’Aja

L’Italia non ha diritto ad avere un risarcimento da parte della Germania per le vittime di alcune stragi naziste. Lo ha deciso il Tribunale internazionale dell’Aja, ribaltando una sentenza della nostra Corte di Cassazione e respingendo il ricorso italiano. Nessun giudizio di merito sulla Storia, ma semplice applicazione del diritto internazionale.

Il risarcimento chiesto alla Germania riguardava le 203 vittime di alcune stragi avvenute il 29 giugno 1943 in Toscana. Nel processo che condannò, nel 2003, un sergente tedesco per quegli episodi, i familiari di due vittime si costituirono parte civile, chiedendo quindi un risarcimento all Germania di 800mila euro. Richiesta accolta nella sentenza del tribunale italiano e confermata poi dalla Cassazione.

Berlino allora ammise la colpa “morale” delle stragi ma si rifiutò di risarcire le vittime per due motivi. Il primo è che lo Stato non è responsabile delle azioni dei propri cittadini, anche quando questi sono dei militari: è un principio chiamato immunità internaizonale. Il secondo motivo è che nel 1961 Italia e Germania firmarono un accordo che impegnò i tedeschi a versare al nostro paese 40 miliardi di marchi come riparazione per i crimini di guerra.

Oggi a ribaltare la sentenza della nostra Cassazione arriva la Corte internazionale: secondo il diritto internazionale l’Italia non ha diritto a un risarcimento.

To Top