Ndrangheta in Alto Adige: maxi operazione in tutta Italia, indagati anche politici in Calabria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Giugno 2020 10:31 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2020 10:31
Ndrangheta in Alto Adige: maxi operazione, indagati anche politici in provincia di Reggio Calabria

Ndrangheta in Alto Adige: maxi operazione, indagati anche politici in Calabria (Foto Ansa)

ROMA – Ndrangheta in Alto Adige. Fa impressione leggere questa organizzazione criminale associata a una delle Regioni più tranquille d’Italia.

Eppure è in corso dalla notte scorsa una vasta operazione antimafia della Polizia di Stato di Trento con l’impiego di circa 200 uomini, coordinati dalla Procura della Repubblica -Direzione Distrettuale Antimafia-, diretta a disarticolare una ‘ndrina di ‘ndrangheta.

La Ndrangheta a Bolzano

La ‘ndrina, da anni operante a Bolzano, è ritenuta dagli investigatori una sorta di emanazione, seppur autonoma, di una ndrina della provincia di Reggio Calabria. Tra i 20 arrestati figurano anche esponenti di altre “famiglie” ndranghetiste appartenenti ai mandamenti ionico e tirrenico della Calabria. Perquisizioni ed arresti sono in corso anche in provincia di Reggio Calabria, Padova e Treviso.

Anche due grosse società in amministrazione giudiziaria

Due grosse società con sede a Roma, sono state sottoposte ad amministrazione giudiziaria, e un’altra a controllo giudiziario nell’inchiesta della Dda di Reggio Calabria. I provvedimenti sono stati eseguiti dai carabinieri. La società, scrive l’Ansa, avrebbe avuto rapporti con imprenditori intranei o comunque collegati con cosche di ‘ndrangheta e con amministratori pubblici in un contesto di relazioni di scambio. 

Ndrangheta: in totale 13 indagati

Tredici persone sono indagate nell’inchiesta della Dda. Tra loro 8 amministratori del Comune di Reggio Calabria, del Consiglio comunale, della Città Metropolitana, del Consiglio regionale ed ex Provinciale e del Comune di Taurianova ai quali sono contestati reati contro la Pa per indebite pressioni per l’assunzione di personale segnalato. (Fonti: Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)