‘Ndrangheta: arrestato il boss Sebastiano Pelle

Pubblicato il 9 Novembre 2011 22:50 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2011 23:34

REGGIO CALABRIA, 9 NOV – E’ finita stasera a Reggio Calabria la lunga latitanza del boss della ‘ndrangheta Sebastiano Pelle, di 57 anni, capo dell’omonima cosca di San Luca detta dei ”Gambazza”.

Pelle era ricercato dal 1995 con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Sarebbe lui, secondo i Carabinieri e la Dda di Reggio Calabria, lo stratega della cosca Pelle nella gestione dei grandi traffici internazionali di droga, con introiti per il gruppo criminale per decine di milioni di euro e collegamenti con i narcotrafficanti di mezzo mondo.

Sebastiano Pelle e’ stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e del Ros a conclusione di un’attivita’ investigativa che era iniziata nel 2009. Una traccia che i militari, con il coordinamento della Dda di Reggio Calabria, diretta da Giuseppe Pignatone hanno rilevato e sviluppato, trovando stasera il suggello della cattura del latitante.

Per arrestare Pelle i carabinieri avevano costituito uno specifico gruppo di lavoro che ha lavorato ininterrottamente fin dal 2009 per il risultato raggiunto stasera. Sebastiano Pelle e’ stato bloccato dai militari, nel corso di un servizio mirato, nel porto di Reggio Calabria. Pelle era solo. Non era armato e non ha opposto resistenza. Cosa ci facesse un boss di prima grandezza come lui da solo nel porto di Reggio Calabria, senza la protezione di qualcuno degli affiliati alla sua cosca, i Carabinieri per il momento non l’hanno spiegato, rimandando per i particolari dell’operazione che ha portato all’arresto ad una conferenza stampa che sara’ fatta domattina alle 11 al Comando provinciale dell’Arma dal procuratore della Repubblica Giuseppe Pignatone.

L’ipotesi e’ che Pelle avesse appuntamento con qualcuno o fosse in attesa di qualcosa. Il suo arresto, comunque, rappresenta una tappa significativa nel contrasto dei livelli piu’ altri della ‘ndrangheta. Un aspetto rilevato dallo stesso ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che ha sottolineato come ”l’arresto di Sebastiano Pelle rappresenta un altro duro colpo alla criminalita’ organizzata”. Maroni ha anche chiamato il comandante dei carabinieri, generale Leonardo Gallitelli, per complimentarsi per l’operazione.