‘Ndrangheta: arrestato Maurizio Lento, ex capo squadra mobile Vibo Valentia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 febbraio 2014 9:38 | Ultimo aggiornamento: 25 febbraio 2014 13:26
'Ndrangheta: arrestato Maurizio Lento, ex capo squadra mobile Vibo Valentia

‘Ndrangheta: arrestato Maurizio Lento, ex capo squadra mobile Vibo Valentia

CATANZARO – L’ex capo della squadra mobile di Vibo Valentia Maurizio Lento, l’ex vice dello stesso ufficio Emanuele Rodonò e l’avv. Antonio Carmelo Galati, difensore dei Mancuso di Limbadi, sono stati arrestati dai carabinieri del Ros e dalla squadra mobile di Catanzaro.

Tutti e tre accusati di  concorso esterno e il legale di associazione mafiosa.

L’accusa.

Avevano rapporti con l’avv. Antonio Carmelo Galati, legale di alcuni degli esponenti di spicco della cosca Mancuso di Limbadi, al quale avrebbero fornito informazioni su indagini in corso. E’ questa l’accusa.

L’inchiesta è stata coordinata dal capo della Dda Vincenzo Antonio Lombardo, dall’aggiunto Giuseppe Borrelli e dal pm Simona Rossi.

Le condotte dei funzionari di polizia Maurizio Lento ed Emanuele Rodonò, secondo il gip distrettuale di Catanzaro, Abigail Mellace, sono state “allarmanti, anzi devastanti”.

La più ”grave delle condotte commesse dall’indagato – scrive ancora il gip Mellace – è quella che al contempo involge le responsabilità dei dirigenti Lento e Rododò consistita nell’avere svolto, in modo lucido e consapevole, uno stabile ruolo di collegamento fra i più importanti esponenti della cosca mafiosa dei Mancuso e i dirigenti della Squadra mobile vibonese”.

La cosca Mancuso, attraverso l’avvocato Antonio Carmelo Galati, era riuscita ad infiltrarsi negli “apparati istituzionali dello Stato ed a tessere, in tal modo, una rete di ‘sottili compiacenze’ o di vere e proprie relazioni collusive che hanno inquinato le attività delle più importanti articolazioni investigative”.