‘Ndrangheta in Lombardia: 40 condanne, risarcimenti per 2,5 milioni di euro

Pubblicato il 6 Dicembre 2012 18:32 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2012 18:33
carabinieri

(Foto Lapresse)

MILANO – Quaranta condanne e tre assoluzioni: è finito così il processo alla ‘ndrangheta in Lombardia. La pena più alta è andata a Pio Candeloro, esponente della criminalità organizzata locale di Desio, in Brianza.

Il processo è arrivato al termine dell’operazione Infinito per colpire presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta in Lombardia.

Alcuni degli imputati sono stati condannati al risarcimento di 1 milione e 200.000 euro alla Regione Lombardia. Altri imputati sono stati condannati a risarcire la presidenza del Consiglio dei Ministri per 500.000 euro.

Alla parte civile Regione Calabria andrà un risarcimento di 300.000 euro. Stessa cifra per il Comune di Bollate, il Comune di Pavia, la Provincia di Monza-Brianza, il Comune di Seregno e quello di Desio.