‘Ndrangheta, otto arresti a Milano. L’accusa: “45mila euro dei fondi Covid-19 a una società del clan”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Luglio 2020 10:55 | Ultimo aggiornamento: 14 Luglio 2020 22:44
'Ndrangheta, arresti a Milano. Foto d'archivio Ansa di una volante della Finanza

‘Ndrangheta, otto arresti a Milano. L’accusa: “Cosca puntava a fondi per emergenza Covid-19” (foto d’archivio Ansa)

La ‘ndrangheta voleva beneficiare dei finanziamenti per le imprese previsti dall’emergenza coronavirus.

Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano in un’inchiesta della Dda contro la ‘ndrangheta ha arrestato 8 persone.

Persone arrestate con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale aggravata dal metodo mafioso e dalla disponibilità di armi, autoriciclaggio, intestazione fittizia di beni e bancarotta.

Secondo le accuse una delle società ha ottenuto contributi a fondo perduto. 

L’accusa parla di 45mila euro.

Le indagini, condotte dal Gico della Gdf, sulle infiltrazioni della mafia calabrese nell’economia, spiega il procuratore Francesco Greco in una nota (citata dall’agenzia Ansa), parlano di un “indagato, indicato dai collaboratori come inserito” in un clan della provincia di Crotone che “ha presentato richiesta ed ottenuto” per tre delle società inserite nello “schema di frode” i “contributi a fondo perduto”, attestando un volume di affari “non veritiero” e “fondato sulle false fatture”.

Quattro persone sono finite in carcere e quattro ai domiciliari.

Sequestrati anche dei beni, tra cui aziende e disponibilità finanziarie, per 7,5 milioni di euro.

Perquisizioni in corso in varie regioni e in più la notifica di un avviso di conclusione indagini a carico di 27 persone. (Fonte: Ansa).