'Ndrangheta, processo Meta: 17 condanne e una assoluzione

Pubblicato il 29 Novembre 2011 22:06 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2011 23:07

REGGIO CALABRIA, 29 NOV – Si e' concluso con 17 condanne a pene variabili dai 15 anni a due anni di reclusione ed un'assoluzione il processo a Reggio Calabria con rito abbreviato nei confronti di altrettanti presunti affiliati alle cosche reggine coinvolti nell'operazione Meta.

Il gup, Adriana Trapani, a conclusione di una camera di consiglio durata otto ore, ha condannato Pasquale Buda a 15 anni di reclusione; Santo Fortunato Le Pera a 13 anni ed otto mesi; Rocco Zito a 13 anni e 4 mesi; Domenico Barbieri a 10 anni e 4 mesi; Vitaliano Grillo Brancati a nove anni e otto mesi; Antonio Cianci, Domenico Corsaro, Francesco Priore, Giandomenico Condello, Domenico Cambareri e Francesco Roda' a nove anni; Demetrio Condello a 8 anni; Giuseppe Greco, di 51 anni, a cinque anni; Salvatore Mazzitelli a tre anni; Francesco Condello e Domenico Francesco Condello a due anni e quattro mesi; Giovanni Canale a due anni.

Il gup ha anche condannato gli imputati al pagamento del risarcimento del danno in favore della Regione Calabria (2 mln), della Provincia di Reggio (2 mln), di Libera (500 mila euro), del Comune di Reggio (2 mln), il comune di San Roberto (500 mila euro), il comune di Fiumara di Muro (500 mila euro), del comune di Villa San Giovanni (un milione).

Il giudice ha assolto Rocco Creazzo. L'inchiesta Meta ha messo in luce i nuovi equilibri tra le cosche della 'ndrangheta che negli anni '80 avevano insanguinato Reggio Calabria dopo l'uccisione del boss Paolo De Stefano, con l'accordo tra le cosche Condello-Imerti, da una parte, e De Stefano-Tegano-Libri, dall'altra, per spartirsi i proventi delle attivita' illecite, in particolare estorsioni, usura e accaparramento di appalti pubblici.

Il processo agli altri imputati, tra i quali i boss Giuseppe De Stefano, Pasquale Condello, Giovanni Tegano e Pasquale Libri, sta andando avanti con il rito ordinario.