‘Ndrangheta, soldi riciclati dalla politica: torna il nome di Francesco Belsito

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Giugno 2013 11:29 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2013 11:29
'Ndrangheta, soldi riciclati dalla politica: torna il nome di Francesco Belsito

‘Ndrangheta, soldi riciclati dalla politica: torna il nome di Francesco Belsito (Foto Lapresse)

REGGIO CALABRIA – Perquisizioni in Lombardia e in Calabria. Alla ricerca dei soldi che la ‘ndrangheta avrebbe riciclato grazie alla politica e alla finanza. Professionisti, imprenditori, un ex consigliere comunale di Reggio Calabria ed un investigatore privato: sono le persone indagate dalla Dda di Reggio Calabria per associazione a delinquere, riciclaggio e violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete nell’ambito dell’inchiesta avviata lo scorso anno su un bonifico di sei milioni di euro da parte dell’ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito che, secondo l’accusa, potrebbe avere nascosto un’operazione di riciclaggio in favore della cosca De Stefano.

Tra gli indagati, che hanno subito perquisizioni ad opera della Dia di Reggio Calabria, figurano il procacciatore di affari Bruno Mafrici, l’avvocato Pasquale Guaglianone, un passato nei Nar e titolare dello studio Mgim con sede in via Durini a Milano, e Giorgio Laurendi, un altro professionista anche lui di origine calabrese come i primi due. Indagati anche gli imprenditori Michelangelo Maria Tibaldi, Giuseppe Sergi, ex consigliere comunale a Reggio Calabria e commissario dell’Asi di Reggio, Romolo Girardelli, conosciuto come ‘’l’ammiraglio’’ e secondo gli inquirenti legato ai De Stefano, l’investigatore privato Angelo Viola e Ivan Pedrazzoli.