Neve in Italia: c’è la corsa alle scorte di cibo, acquisti salgono del 20%

Pubblicato il 9 Febbraio 2012 13:01 | Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2012 13:34

ROMA – L'annunciato arrivo di una nuova ondata di neve e gelo sta favorendo una vera e propria corsa all'acquisto di generi alimentari, le cui vendite sono salite del 20% rispetto ai giorni scorsi. Ad evidenziarlo è la Coldiretti, che sottolinea come in molte aree del Paese la situazione degli approvigionamenti sia ancora critica e sia forte il rischio di nuove speculazioni sul cibo.

Spinti dalla paura di dover rimanere costretti in casa per diversi giorni o di non trovare più prodotti in vendita, molti italiani stanno infatti accumulando scorte, favorendo inconsapevolmente "fenomeni speculativi". Per questo la Coldiretti consiglia di verificare sempre la congruità dei prezzi e in tal senso segnala il servizio sms consumatori (numero 47497), che indica direttamente sul cellulare il valore medio di ogni prodotto a seconda della zona.

E se non mancano i problemi per i consumatori, la filiera agroalimentare deve fare i conti con perdite di prodotto di almeno 100 mila tonnellate, costi per l'energia alle stelle, danni alle strutture, agli animali e alle coltura, per una totale di circa duecento milioni di euro di perdite.