Cronaca Italia

Neve e valanghe, allerta in Veneto e Lombardia. Salvati due escursionisti

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Allerta per neve e valanghe: due escursionisti salvati in Veneto (foto Ansa)

BRESSANONE – La neve ha ricoperto il Nord Italia e qualcuno ha rischiato grosso: due escursionisti che percorrevano con le ciaspe da neve un percorso sotto le Tre Cime di Lavaredo sono stati coinvolti oggi da una valanga, e sono stati tratti in salvo dagli uomini del Suem 118, intervenuti con l’elicottero ‘Pelikan’ di Bressanone. Intanto l’allerta valanghe riguarda tutto il Veneto, mentre in Lombardia per ora l’allerta riguarda solo le forti nevicate previste negli ultimissimi giorni dell’anno.

I due, italiani, stavano seguendo con le ciaspe, nella neve alta, il sentiero numero 101, un percorso estivo che dal Rifugio Auronzo, sotto le Tre Cime, porta al casello della strada a pedaggio che sale al rifugio. Individuati sotto Forcella Longeres, i due, impauriti, ma incolumi, sono stati aiutati a liberarsi, poiché erano sprovvisti di pala (oltre che di sonda e Artva) ed erano coperti dalla neve fino al torace. Recuperati dall’eliambulanza, sono stati poi trasportati a valle. Dopo le copiose nevicate degli ultimi giorni il rischio valanghe sulle Dolomiti venete è stimato in grado 3 (marcato), condizione che rende pericoloso effettuare escursioni in alta montagna in assenza dei dispositivi di autosoccorso, Artva, pala e sonda.

Rischio valanghe in Veneto.

Il Veneto segnala lo stato di allerta in montagna per rischio valanghe, dopo le nevicate che negli ultimi due giorni hanno apportato 50-60 cm di manto fresco, con massimi fino a 90 cm nel basso Agordino e nello Zoldano.

“L’attività valanghiva spontanea lungo i percorsi abituali si va gradualmente riducendo anche se singoli distacchi potranno ancora interessare la viabilità in quota. Domani, sabato 30 dicembre, sono previsti ancora venti da moderati a forti in quota da nord-ovest con intensità massime di 60-70 km/h a 3000 m.; domenica 31 dicembre forte e temporaneo rialzo termico in quota con Zero Termico a 3200 m. Lunedì 1 gennaio peggioramento con ulteriori nevicate. Il pericolo di valanghe sarà ancora, in generale, marcato (grado 3)”, spiega una nota.

Il livello di criticità è giallo su tutti i settori della montagna veneta, accompagnato dalla dichiarazione della fase operativa di attenzione per rischio valanghe, riconfigurabile a livello locale in stato di preallarme o allarme in presenza di particolari e non prevedibili situazioni di emergenza.

Anche in Lombardia rischio neve

La Sala operativa della Protezione civile ha emesso una comunicazione per rischio neve dalle 21 di oggi, venerdì 29 dicembre, e fino alle 12 di domani, sabato 30 dicembre, sulle zone di Valchiavenna, Media-Bassa Valtellina, Alta Valtellina, Prealpi Varesine, Prealpi Comasche-Lecchesi, Prealpi Bergamasche e Valcamonica.

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