New York, domestica intrappolata in ascensore per tutto il weekend

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 gennaio 2019 12:43 | Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2019 12:43
New York, domestica intrappolata in ascensore per tutto il weekend

New York, domestica intrappolata in ascensore per tutto il weekend

NEW YORK – Per tre giorni e tre notti è rimasta intrappolata nell’ascensore. Un vero incubo, quello vissuto da Marites Fortaliza, domestica di 53 anni, salvata solo lunedì mattina dopo una chiamata al 911 giunta dalla casa a Manhattan di un banchiere miliardario. La donna, che lavora come colf all’interno della sontuosa residenza era rimasta bloccata tra il secondo e il terzo piano della palazzina di cinque piani che si affaccia sulla East 65th Street, nell’Upper East Side, a due passi da Central Park. 

I vigili del fuoco hanno forzato l’ascensore e l’hanno tratta in salvo: era disidratata e ormai senza forze, ma secondo i medici del Weill Cornell Medical Center, si rimetterà presto. Era entrata in ascensore venerdì sera, mentre in casa non c’era più nessuno: i ricchi proprietari erano infatti partiti per un weekend fuori porta. 

La residenza signorile, risalente agli anni Venti, è stata acquistata nel 1999 per otto milioni di dollari da Warren A. Stephens e da sua moglie, Harriet Stephens. Lui, 61 anni, è presidente e Ceo di Stephens Inc., una banca d’investimento con sede a Little Rock, in Arkansas. Il suo patrimonio è stimato in circa 2,6 miliardi di dollari, dalla rivista Forbes. Entrambi si sono detti sollevati e grati per le cure prestate alla povera Fortaliza, che è un “membro della famiglia da 18 anni”. I coniugi hanno inoltre assicurato che “saranno prese misure adeguate per garantire che qualcosa del genere non accada mai più”.

Restano da chiarire ora le cause del malfunzionamento, anche perché un controllo svolto a luglio non aveva riscontrato problemi all’ascensore. Non è chiaro però se nella cabina fosse presente un pulsante di emergenza e un citofono interno, così come la legge prescrive.