Niccolò Bettarini chiede 1 mln di danni ai suoi assalitori

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 gennaio 2019 15:01 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2019 15:01
Niccolò Bettarini chiede 1 mln di danni ai suoi assalitori

Niccolò Bettarini chiede 1 mln di danni ai suoi assalitori

ROMA – Un milione di euro come risarcimento danni e 500mila euro di provvisionale immediatamente esecutiva. E’ la richiesta avanzata da Niccolò Bettarini,  il figlio dell’ex calciatore Stefano e della conduttrice tv Simona Ventura, ai 4 imputati per tentato omicidio nel processo abbreviato sull’aggressione subita lo scorso 1 luglio. Il ventenne fu assalito con calci, pugni e coltellate all’esterno della discoteca Old Fashion di Milano. Riuscì a salvarsi solo grazie all’intervento della fidanzata e di un amico che era riuscito a fare in modo che la “furia aggressiva” del branco si placasse.

Il legale di parte civile, Alessandra Calabrò, si è associato alla richiesta del pm Elio Ramondini di condannare i quattro assalitori a 10 anni. L’avvocato Mirko Perlino, difensore di Alessandro Ferzoco, ha chiesto, invece, di derubricare il tentato omicidio in lesioni aggravate e in subordine le attenuanti generiche e quella del “reato diverso da quello voluto”. Daniele Barelli, che difende Albano Jakej, ha chiesto la derubricazione in rissa aggravata (in subordine in lesioni aggravate), di escludere l’aggravante dei futili motivi e di concedere le attenuanti generiche e quella della provocazione.

“Siamo fiduciosi nella giustizia e auspichiamo pene esemplari”, ha detto alla vigilia dell’udienza l’avvocato di Bettanini, Alessandra Calabrò. “L’integrazione istruttoria disposta dal giudice Guido Salvini ha aggravato il quadro accusatorio e fornito una ricostruzione molto dettagliata del violentissimo episodio relativo al tentato omicidio perpetrato nei confronti di Niccolò Bettarini”, ha spiegato il legale, facendo riferimento alle testimonianze in aula di Bettarini e di altri suoi amici della scorsa udienza.

“Siamo fiduciosi nella giustizia e auspichiamo pene esemplari”, ha ribadito l’avvocato. Domani ci saranno gli interventi dei difensori degli arrestati, per i quali il pm Elio Ramondini ha chiesto condanne a 10 anni, e potrebbe arrivare la sentenza. Per il verdetto, però, potrebbe esserci anche un rinvio ad altra data.