Nichelino (Torino): uomo ucciso a coltellate, assolta la convivente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Gennaio 2020 13:34 | Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2020 13:34
Nichelino (Torino): uomo ucciso a coltellate, assolta la convivente

Nichelino (Torino): uomo ucciso a coltellate, assolta la convivente (Foto Ansa)

TORINO – Il 2 settembre del 2018, in un appartamento a Nichelino (Torino), uccise il convivente con una coltellata. La donna, 49 anni, ha sempre detto di essersi difesa da un aggressione e oggi a Torino è stata assolta perché “il fatto non costituisce reato”. La pubblica accusa aveva chiesto 9 anni e 4 mesi al termine di un rito abbreviato. La donna e la vittima si erano conosciuti in una struttura di recupero per persone con problemi mentali.

La donna, 48 anni, secondo l’accusa si sarebbe scagliata contro il marito, pensionato di 65 anni, e lo avrebbe ferito a morte con una coltellata. Poi ha chiamato la madre, che a sua volta ha avvertito il 112.

Secondo quanto riferì l’agenzia Ansa sia la vittima che sua moglie soffrivano di problemi psichici. E i vicini raccontano di averli sentiti litigare spesso. Urla, minacce, recriminazioni. Ma poi tornava sempre la calma. Nessuno avrebbe mai potuto pensare che “quella donna con i capelli biondi, sempre elegante”, potesse avere a tanto. “Spesso aveva lo sguardo smarrito. Vacuo”, descrive chi la conosce. (Fonte Ansa).