Nicola Cosentino, due arresti in un anno: primo a marzo 2013, ora aprile 2014

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Aprile 2014 10:23 | Ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2014 10:23
Nicola Cosentino, due arresti in un anno: primo a marzo 2013, ora aprile 2014

Nicola Cosentino (Foto LaPresse)

NAPOLI – Due arresti in un anno per Nicola Cosentino, l’ex sottosegretario all’Economia ed esponente di punta del Pdl in Campania. Dopo essere tornato il libertà lo scorso novembre, la mattina del 3 aprile Cosentino è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla distribuzione di carburanti in Campania. Le accuse ora sono di estorsione, concussione e concorrenza sleale con aggravante di finalità camorrista.

Il primo arresto per l’ex sottosegretario risale al 15 marzo 2013, quando si presentò, accompagnato dai suoi legali, al carcere napoletano di Secondigliano: su di lui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare emessa nell’ambito dell’inchiesta denominata ”Il Principe e la Scheda Ballerina’.

Dopo alcuni mesi trascorsi nel carcere di Secondigliano, a Cosentino il 12 giugno furono concessi gli arresti domiciliari, dapprima in una villetta del comune di Sesto Campano, in provincia di Isernia, e successivamente nella sua abitazione di Caserta. L’8 novembre scorso Cosentino, su decisione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, è tornato in libertà.

Cosentino è imputato nel processo sul presunto reimpiego di capitali illeciti in relazione alla costruzione, mai avvenuta, di un centro commerciale a Casal di Principe, in provincia di Caserta.