Parla il procuratore Gratteri: “La mafia finirà quando finirà l’uomo sulla Terra”

Pubblicato il 14 luglio 2010 13:26 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2010 13:26

Nicola Gratteri

Non si fa illusioni Nicola Gratteri, magistrato, uno che la ‘ndrangheta la conosce bene: “La mafia finirà quando finirà l’uomo sulla Terra”, dice intervistato dal Corriere della Sera, sicuro che la criminalità troverà altre vie per riorganizzarsi dopo il blitz di ieri che ha portato in cella 300 persone.

Gratteri è di Gerace e la Locride la conosce bene. Vive sotto scorta dal 1989, attualmente è Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. “Per esperienza le dico che entro due-tre mesi si riuniranno e nomineranno altri capi in sostituzione di quelli arrestati”. Cosa risponderebbe a chi diceva ‘La ‘ndrangheta non esiste a Milano’? “Allora le dico che la ‘ndrangheta ha un locale persino in Africa. Da almeno dieci anni sappiamo dello sviluppo nel capoluogo lombardo”.

“La mafia finirà quando finirà l’uomo sulla Terra – continua-. La ‘ndrangheta in particolare si può arginare anche dell’80 per cento se si ha il coraggio, la volontà e la libertà di creare un sistema giudiziario forte sempre nel rispetto della Costituzione”, Già, ma come? “Bisogna avere il coraggio di cambiare il codice penale, il codice di procedura penale e l’ordinamento penitenziario in modo tale che non sia più conveniente essere ‘ndranghetisti”.