Nicole Minetti: “Vorrei un collegio di donne, mi capirebbero meglio”

Pubblicato il 4 Ottobre 2011 9:07 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2011 9:14

MILANO – “Spero di trovare un collegio di sole donne. Mi capirebbero”. Nicole Minetti, intervistata dal Corriere della Sera, dice la sua sul processo Ruby, e spiega come mai ha deciso di recarsi in Aula. Cosa non fatta dagli altri imputati Emilio Fede e Lele Mora.

“Essendo imputata in un processo mi sembrava doveroso presentarmi. Anche per rispetto della giustizia e come forma di responsabilità”, spiega.

Per quanto riguarda il processo e le ragazze che testimoniano la Minetti spiega: “Imane Fadil rimarca che io non ho avuto nulla a che fare con il fatto che lei sia venuta ad Arcore, non ce l’ho portata io. Ne approfitto anche per ribadire che non mi sono mai vestita da suora”.

Quindi, dopo aver ribadito di essere single, la Minetti torna sulla fiatidica maglietta “senza t-shirt sono ancora meglio”: “Non mi è venuto in mente, è stato un caso. Non era una provocazione. È una maglietta che ho comprato con altre tre, tutte spiritose. Ho 26 anni e nel tempo libero mi vesto come mi pare, ma sempre nei limiti della decenza. In Consiglio regionale vesto di tutto punto. Penso che in questo momento io sia un facile bersaglio, un espediente per ottenere altro. Chi fa il mio nome è consapevole di avere eco, risonanza”.