Nicolò Luckenbach morto a 32 anni in un incidente: carabiniere accusato di omicidio stradale

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 gennaio 2019 11:21 | Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2019 11:36
Nicolò Luckenbach morto a 32 anni in un incidente: carabiniere accusato di omicidio stradale

Nicolò Luckenbach morto a 32 anni in un incidente: carabiniere accusato di omicidio stradale

MILANO – Era il 18 dicembre 2017 quando Nicolò Luckenbach perse la vita in un incidente stradale in viale Tibaldi a Milano. Per quella tragedia, un maresciallo dei carabinieri di 55 anni rischia ora di finire a processo per omicidio stradale. 

E’ la richiesta presentata dal pm Mauro Clerici dinanzi al gup Livio Cristofano. Inizialmente la Procura di Milano aveva contestato al militare l’omicidio colposo. Ma nel corso dell’udienza preliminare, che si è tenuta mercoledì 23 gennaio, gli inquirenti hanno deciso di riformulare l’imputazione, chiedendo l’applicazione dell’art. 589 bis comma 1 del codice penale, quello che disciplina appunto il reato di omicidio stradale. Il gup ha aggiornato l’udienza al prossimo 8 maggio.

Nicolò, 32 anni, fotografo e video maker, quella mattina si stava recando a lavoro. Era in sella alla sua moto, Yamaha R6, quando si è scontrato con l’auto del carabiniere. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, l’uomo era alla guida di un auto di servizio e, svoltando a destra, avrebbe costretto il giovane a frenare bruscamente. Nicolò cadde a terra e fu sbalzato sull’asfalto, dove rimase privo di conoscenza.

Secondo quanto riferito anche dal padre del ragazzo, Federico Ranieri Luckenbach, il carabiniere avrebbe compiuto un’inversione di marcia in mezzo al controviale, dove c’è un cartello che al contrario indica l’obbligo di proseguire dritto.

Il militare si fermò per prestare soccorso ma a nulla valsero i tentativi di salvare Nicolò. Morì poco dopo il suo arrivo in ospedale, per la gravità delle ferite riportate. 

A distanza di 13 mesi il dolore della famiglia Luckenbach è ancora vivo. Il papà di Nicolò lo ricorda così: “Mio figlio stava andando a lavorare e a soli 32 anni e totalmente innocente, ci ha lasciato. Faceva il filmaker, aveva girato un documentario anche con il Sig. Nino Frassica, faceva riprese sportive e fotografie di moda e/o pubblicitarie inoltre suonava ed aveva già inciso un CD e due LP in ceramica. Il suo talento crescente e la sua passione per la vita, meritano almeno il giusto rispetto”.