Gb, Hague: “Rammaricati per la Nigeria, ma niente scuse all’Italia”

Pubblicato il 22 Marzo 2012 16:10 | Ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2012 17:14

ROMA – ”Esprimiamo il nostro profondo rammarico”, ma ”penso che quella fosse la cosa giusta da fare” in quelle circostanze. Cosi’ il ministro degli Esteri britannico William Hague ha risposto a una domanda se non ritenesse di doversi scusare con l’Italia per il fallito blitz in Nigeria e per non aver avvertito Roma prima del via al raid.

”Italia e Regno Unito hanno affrontato questo rapimento con la stessa linea e hanno condiviso lo stesso approccio” sulla gestione del sequestro. Cosi’ il ministro britannico William Hague ha risposto a una domanda se il fatto di non aver avvertito prima l’Italia del blitz in Nigeria fosse dipeso dal timore di un veto italiano.

”Non e’ ovviamente nelle abitudini o nella politica del governo britannico non consultarsi in un simile caso” con i Paesi partner. Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico William Hague, oggi alla Farnesina, al termine dell’incontro con il collega italiano Giulio Terzi, in merito alla decisione di Londra di avvisare l’Italia del blitz in Nigeria per liberare Franco Lamolinara e Chris McManus solo a operazione gia’ in corso.