Messina e Napoli, Alessandra Immacolata e Fortuna: due donne uccise in poche ore. Fermati i compagni

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 7 Marzo 2019 16:07 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2019 20:30
Messina e Napoli: due donne uccise in poche ore

Messina e Napoli: due donne uccise in poche ore (Nella foto Ansa, la casa di Fortuna a Napoli)

MILANO  –  Due giovani donne morte, uccise di botte in poche ore dai loro compagni. Succede in Italia, a Messina e Napoli. In Sicilia la polizia ha trovato nel suo letto senza vita Alessandra Immacolata Musarra, 28 anni, sul corpo i segni del massacro, dei pugni e dei calci dell’uomo che diceva di amarla. Poco più grande la donna ammazzata a Napoli: Fortuna Belisario di anni ne aveva 36 ed è stata uccisa con un corpo contundente, forse un’asta appendiabiti.  

In entrambi i casi ad essere fermato è stato il rispettivo compagno. Secondo quanto scrive l’agenzia Ansa Christian, il fidanzato di Alessandra, avrebbe confessato. Il Mattino scrive lo stesso di Vincenzo, marito di Fortuna. “Correte, ho picchiato mia moglie: non respira più”, avrebbe detto al 118 dopo averla pestata a sangue. Ora deve rispondere dell’accusa di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà.

Restano così soli i tre figli di Fortuna, di 7, 10 e 11 anni. I tre bambini non erano in casa al momento dell’omicidio della madre. Se le accuse verranno confermate anche loro si ritroveranno orfani di femminicidio. 

Fonti: Ansa, Il Mattino