“No apocalisse Maya, Sole o asteroidi ci uccideranno”: parla Margherita Hack

Pubblicato il 17 Dicembre 2012 10:09 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2012 10:36
"Non apocalisse Maya, ma Sole o asteroidi ci uccideranno": parola di Margherita Hack

“Non apocalisse Maya, ma Sole o asteroidi ci uccideranno”: parola di Margherita Hack (Foto LaPresse)

ROMA – “Moriremo per il Sole o per gli asteroidi, non per l’apocalisse Maya“. L’astrofisica Margherita Hack, 90 anni, spiega perché la profezia Maya non è altro che una bufala. Le cause della fine del pianeta sono altre e scientifiche, come lo “spegnimento del Sole”. Ma inutile allarmarsi, arriverà solo tra 5 miliardi di anni. Ma allora perché la presunta apocalisse è tanto temuta? E Hack risponde: “Ignoranza e superstizione. Sennò gli astrologi non farebbero tanta fortuna”.

La Hack ha spiegato:

“Il Sole non è eterno, ha 5 miliardi di anni e ne vivrà altri 5, poi morirà anche lui. La morte del Sole è una certezza: finirà le riserve di idrogeno e per non esplodere dovrà espandersi diventando una gigante rossa, che ingoierà incendiandole Mercurio e Venere e lambirà l’orbita della terra che diventerà arida e invivibile, le temperature saranno torride, si morirà subito.

Insomma, una bella infornata. Del sole,nonpiù in grado di produrre energia, resterà solo un nocciolino centrale, la nana bianca, sarà un cadavere di stella e ci metterà miliardi di anni per raffreddarsi”.

Non solo il Sole che si spegna, l’altra minaccia, spiega la Hack, sono gli asteroidi:

“L’altra minaccia riguarda la caduta di grossi asteroidi che, però, oltre ad essere poco probabile (l’ultima è avvenuta 65 milioni di anni fa e ha portato all’estinzione dei dinosauri) non porta alla distruzione del mondo, ma solo della vita. La caduta di asteroidi solleverebbe una nuvola di terra tale da oscurare il sole per anni, ma oggi sono tutti tenuti sotto osservazione e potremmo sviarli prima che ci colpiscano”.