No Expo, Marco Ventura arrestato. L’accusa: “Pestò il poliziotto Antonio D’Urso”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2015 8:41 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2015 10:57
No Expo, Antonio D'Urso poliziotto pestato dai black bloc: arrestato un 28enne

Il pestaggio di Antonio D’Urso

MILANO – Arrestato uno dei black bloc che pestarono Antonio D’Urso, vicequestore di Quarto Oggiaro, durante il corteo No Expo del Primo Maggio a Milano. Si chiama Marco Ventura, ha 28 anni ed è italiano: è accusato di essere una delle tute nere che assalirono alle spalle il vicequestore in via Mario Pagano. D’Urso, 47 anni, fu preso a bastonato, calci e pugni mentre cercava di trattenere una ragazza che lanciava oggetti. In quattro o cinque lo spinsero a terra e cercarono di spaccargli la visiera con una spranga di ferro. Fortuna che le protezioni hanno retto.

Il gip Donatella Banci Bonamici ha firmato l’arresto in poco più di 24 ore lasciando supporre che gli inquirenti siano abbastanza sicuri di aver preso la persona giusta.

Il presunto casseur, 28 anni, sarebbe un attivista vicino all’area anarchica milanese. Dovrà rispondere delle ipotesi di reato di lesioni volontarie e di resistenza a pubblico ufficiale. Per le lesioni, seppure aggravate, rischia al massimo 4 anni e mezzo, motivo per cui non può essere applicata la misura cautelare. Possibile invece per la resistenza aggravata a pubblico ufficiale.

Secondo l’accusa lo “scopo” di Marco Ventura, sarebbe stato quello “di fare male” e avrebbe agito “in concorso” con almeno altri due antagonisti. Agli atti sono state depositate le foto del “placcaggio” e del pestaggio di Antonio D’Urso che, fortunatamente, si legge, indossava “il casco”.