No Tav, 28 a processo per proteste a Venaria del 2010

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2013 15:17 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2013 15:19
 L'attivista caduto da un traliccio lo scorso febbraio

Luca Abbà, l’attivista che a febbraio 2012 si arrampicò su un traliccio per protesta. E’ uno degli imputati al processo

TORINO – Era il 26 gennaio del 2010 quando, nei pressi di Venaria Reale, in provincia di Torino, un folto gruppo di No Tav ostacolò l’esecuzione dei test di carotaggio per la nuova ferrovia ad alta velocità Torino-Lione. Di quell’episodio si è tornati a parlare oggi, 23 settembre 2013, in Tribunale a Torino, al processo che vede 28 attivisti accusati di violenza privata.

Al banco degli imputati, dinanzi al giudice Sergio Casalegno ci sono, tra gli altri, anche i leader No Tav, Luca Abbà e Francesco Richetto, oltre al noto anarchico Massimo Passamani.

In aula ha testimoniato il camionista che venne bloccato dai dimostranti. La causa è stata poi aggiornata a dicembre.