No Tav, Alberto Perino prosciolto: manifestazione non fu invasione di terreni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 ottobre 2014 15:54 | Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2014 15:54
No Tav, Alberto Perino prosciolto: manifestazione non fu invasione di terreni

No Tav, Alberto Perino prosciolto: manifestazione non fu invasione di terreni (Foto Lapresse)

TORINO – Non luogo a procedere per Alberto Perino, leader storico del movimento No Tav, e per altri tre attivisti, per il reato di invasione di terreni relativo a una manifestazione del gennaio 2010 a Susa.

Lo ha deciso il giudice Paolo Gallo: i quattro erano già stati giudicati in un altro procedimento per lo stesso fatto. Multe tra 200 e 400 euro invece per altri quattro attivisti fra cui Luigi Casel, uno dei leader del movimento. Perino e gli altri tre erano stati multati dal tribunale per un presidio svolto nel medesimo periodo sullo stesso terreno tenutosi in frazione Traduerivi di Susa: l’obiettivo dei No Tav era ostacolare l’esecuzione di sondaggi preliminari per la ferrovia Torino-Lione. Quella sentenza era stata pronunciata dal giudice Giorgio Gianetti.