No Tav, Gianni Vattimo indagato: visitò attivisti in carcere

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 settembre 2013 16:20 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2013 16:20
No Tav, Gianni Vattimo indagato: visitò attivisti in carcere

Gianni Vattimo (Foto Lapresse)

TORINO – L’europarlamentare Gianni Vattimo è indagato dalla Procura di Torino per falso ideologico. L’accusa giunge dopo la sua visita al carcere di Torino, risalente al ferragosto scorso, quando fece passare Nicoletta Dosio e Luca Abbà, noti attivisti No Tav anche loro indagati nello stesso procedimento, per suoi consulenti.

A sollevare il caso erano stati il parlamentare pro Tav Stefano Esposito (Pd) e il vicepresidente dell’assemblea provinciale Pd di Torino, Raffaele Bianco. L’europarlamentare dell’Idv si era recato nel carcere del capoluogo piemontese per fare visita a Davide Giacobbe, detto ‘Giobbe’, noto attivista No Tav. Nel modulo di autocertificazione, il filosofo, da sempre contrario alla realizzazione della Torino-Lione, aveva dichiarato che Abbà e Dosio erano suoi consulenti.

Lo scorso 29 agosto i pm torinesi Andrea Padalino e Antonio Rinaudo avevano aperto un fascicolo di atti relativi, cioè senza ipotesi di reato né indagati, per appurare le circostanze in cui era avvenuta la visita. Interrogato lo scorso 2 settembre, Vattimo aveva detto di sentirsi “sereno” e di avere “ancora più fiducia nella magistratura da quanto hanno condannato Berlusconi”. “Io non sono d’accordo con chi brucia capannoni o macchinari – aveva poi dichiarato a proposito degli attentati in Valsusa – ma dico che bisogna capire perché si è arrivati a questo punto. E il Tav è un’impresa del cavolo”.