Repubblica: “No Tav “occupano” Cattedrale di Susa, a messa con i lacrimogeni”

Pubblicato il 4 settembre 2012 14:12 | Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2012 14:27

No Tav TORINO – Un cesto di lacrimogeni durante la messa. Attivisti del gruppo dei No Tav hanno “occupato” una chiesa in Val di Susa. Il fatto è accaduto domenica 2 settembre, scrive Repubblica, nella Cattedrale di Susa.

Alla messa delle 18 alcuni esponenti del movimento No Tav hanno chiesto di leggere una versione “personalizzata” della preghiera dei fedeli. Al no del parroco e del vescovo Alfonso Badini Confalonieri il gruppo ha messo in atto la sua occupazione.

Nel momento dell’offertorio, scrive Repubblica, i No Tav hanno portato all’altare un cesto pieno di lacrimogeni come atto dimostrativo. Il parroco ed il vescovo hanno frenato il gesto, facendo posare il cesto a terra.

Stefano Esposito, deputato Pd, ha dichiarato: “Sorge il dubbio che dietro questo gesto ci sia l’intenzione di contestare i vertici della chiesa locale, impegnati in una riorganizzazione delle parrocchie forse non gradita ad alcuni ambienti. O di colpire chi come il vescovo di Susa, non ha mai voluto ‘benedire’ il movimento No Tav, svolgendo appieno il compito che spetta a un Pastore in una situazione ambientale molto complessa e difficile”.