No Tav respingono Nuove Br: “Provocazione che rispediamo al mittente”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2013 22:20 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2013 22:20
No Tav respingono Nuove Br: "Provocazione che rispediamo al mittente"

Proteste No Tav (Foto di repertorio LaPresse)

TORINO –  “Respingiamo con forza l’accostamento tra nuove Br e No Tav. E’ una provocazione e rispediamo il messaggio al mittente”. Questo il comunicato ufficiale dei No Tav dopo la diffusione della notizia della chiamata delle Nuove Br. I No Tav del ‘Comitato di lotta popolare – Bussoleno’ definisce come “fantomatico” il documento diffuso sul web a firma Alfredo Davanzo e Vincenzo Sisi.

Nella nota i No Tav scrivono: “Facciamo fatica a trovare il documento sui siti internet, anche quelli di movimento, ma comunque lo rispediamo al mittente”.

I No Tav commentano in modo negativo la decisione del governo di inviare altri duecento militari in Valsusa, “a difendere il cantiere di Chiomonte, ovvero la fortificazione di un’opera imposta e inutile che rappresenta solamente il bancomat della casta e dei partiti”. Un atto, sostengono, con cui “il governo dimostra il fantomatico dialogo con la Valle di Susa e con la ‘legittima protesta degli abitanti’ come piace dire a molti in questo periodo”.

“Vediamo poi che anche la nuova nomina del Prefetto di Torino – concludono – sarebbe propedeutica ad ostacolare la nostra lotta, cosa che dal curriculum del prefetto non ci sembra, ma ne prendiamo atto. Noi come sempre alimentiamo la resistenza”.