No Tav, scontri al cantiere di Chiomonte: fuochi d’artificio contro lacrimogeni

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 luglio 2015 1:39 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2015 1:39
No Tav, scontri al cantiere di Chiomonte: fuochi d'artificio contro lacrimogeni

No Tav, scontri al cantiere di Chiomonte: fuochi d’artificio contro lacrimogeni (Foto Lapresse)

TORINO – Ancora manifestazioni No Tav in Val di Susa. Alcune centinaia di attivisti si sono radunati al campo sportivo di Giaglione, sotto una fitta pioggia, per dirigersi verso la Val Clarea per protestare contro la nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità. Giunti al cantiere della Torino-Lione, a Chiomonte, i manifestanti hanno lanciato fuochi d’artificio e i poliziotti hanno risposto con alcuni lacrimogeni.

I popoli in rivolta scrivono la storia, No Tav fino alla vittoria“, lo slogan intonato dagli attivisti che si oppongono al supertreno lungo i sentieri che da Giaglione portano attraverso i boschi al cantiere della Tav. I manifestanti hanno tirato su alcune barricate artigianali per contrastare una eventuale avanzata delle forze di polizia, che presidiano la zona.

La “passeggiata notturna al cantiere“, come la chiamano i No Tav, rientra tra le iniziative del movimento che da alcune settimane ha ripreso la protesta in Val di Susa. Di scontri veri e propri, fino ad ora, non ce ne sono stati, e nel cantiere le attività sono continuate regolarmente. Ma nei giorni scorsi si sono susseguite le dimostrazioni rumorose e i tentativi di forzare o aggirare i cordoni delle forze dell’ordine. Sulla strada che porta al cantiere sono anche spuntati chiodi a tre punte, che hanno danneggiato le gomme delle auto di alcuni operai.