No tav, sequestrati bastoni e tenaglie. Undici denunciati

Pubblicato il 23 ottobre 2011 19:50 | Ultimo aggiornamento: 23 ottobre 2011 20:00

TORINO, 23 OTT – Undici persone, dirette oggi in Val di Susa per la manifestazione No Tav, sono state denunciate a piede libero dalla Polizia che, durante servizi preventivi, ha sequestrato bastoni di legno chiodato, maschere da sub, tenaglie, tronchesine, occhiali e maschere protettive, guanti, paracolpi imbottiti, magliette e bandiere nere, cesoie, caschi e parrucche.

Il Questore di Torino, Aldo Faraoni, inoltre ha adottato foglio di via obbligatorio nei confronti di altre sei persone (tre provenienti da Bergamo e tre da Torino). Le persone denunciate provenivano da Mantova, Bergamo, Rovereto (Trento), Cuneo, Vercelli, Verona e Biella.

Durante i servizi preventivi, che hanno riguardato strade, autostrade e ferrovie, sono state identificate 747 persone e controllati 491 autoveicoli.

Nel corso delle attivita’ di prevenzione sono state inoltre fatte perquisizioni domiciliari nelle abitazioni di aderenti alle frange estreme del movimento antagonista torinese, protagonista degli incidenti avvenuti nei mesi scorsi in Val di Susa, ed e’ stata sequestrata una maschera antigas, materiale relativo alle proteste e, in casa di un cittadino greco, armi da taglio fra cui spade e sciabole.

I servizi sono stati finalizzati a evitare che nella zona della manifestazione potessero giungere soggetti violenti, per individuare e’ stata attivita’ un’attivita’ di intelligence con le Questure delle citta’ di provenienza dei manifestanti considerati ‘a rischio’.

”Strategici” si sono rivelati – sottolinea la Questura in una nota diffusa in serata – i servizi di messa in sicurezza dell’area dove si e’ svolta la manifestazione, avviati fin da ieri, che hanno impedito, sia ieri sera, sia la scorsa notte, che manifestanti si avvicinassero al cantiere della Tav, come era stato da loro annunciato.