No Tav, sindaco di Bussoleno: “Ragazzi segnati dalla violenza”

Pubblicato il 3 Marzo 2012 11:02 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2012 15:55

ROMA – ''Rischiamo di coinvolgere ragazzi che rimarranno segnati per sempre da questa esperienza, dalle pratiche violente che vedono mettere in atto ormai quasi ogni giorno''. Anna Allasio, sindaco di Bussoleno, esprime cosi', in un colloquio con il Corriere della Sera, la sua preoccupazione per la protesta No-Tav, una definizione che ''ormai identifica una specie di religione alle prese con la guerra santa''.

''In questa valle c'e' una generazione di giovani che sta crescendo nel segno dell'anti-Stato, della contrapposizione violenta alle istituzioni'', afferma Allasio. ''Sono nati gia' imbevuti di filosofia No-Tav, ma adesso essere No-Tav e' diventato un'altra cosa, piu' totalizzante e pericolosa''.

La prima cittadina del Pd sottolinea il ''bisogno d'aiuto''. Del partito, dice, ''qui sul territorio nessuno si e' mai fatto vedere. Se venisse, capirebbe. C'e' tanta brava gente contraria sia all'Alta velocita' che all'estremismo di un movimento che non riesce piu' a governarsi''.