No-Tav. 16 condanne e 3 assoluzioni per gli scontri in Val Susa del 2015: 30 anni di carcere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 ottobre 2018 12:41 | Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2018 12:41
No-Tav. 16 condanne e 3 assoluzioni per gli scontri in Val Susa del 2015: 30 anni di carcere

No-Tav. 16 condanne e 3 assoluzioni per gli scontri in Val Susa del 2015: 30 anni di carcere

ROMA – Sedici condanne e 3 assoluzioni hanno chiuso a Torino un processo ad attivisti e simpatizzanti no-Tav per i tafferugli con le forze dell’ordine scoppiati il 28 giugno 2015 durante una manifestazione in valle di Susa. L’ammontare complessivo delle pene inflitte dal tribunale si aggira intorno ai 30 anni di reclusione.

Il pubblico ministero Antonio Rinaudo ne aveva chiesti circa 70. La condanna più alta è 3 anni 10 mesi e 10 giorni. A Nicoletta Dosio, 73 anni, insegnante di greco in pensione, storica attivista No Tav, sono stati inflitti un anno, 8 mesi e 10 giorni. Un’altra esponente di lungo corso del movimento, Marisa Meyer, è stata assolta.

Alla lettura del dispositivo erano presenti numerosi compagni degli imputati. Fra il pubblico c’era anche Francesca Frediani, consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle in Piemonte. “Le richieste del pm sono state praticamente dimezzate ma rispetto all’entità dei fatti rimangono alte. Sicuramente faremo ricorso”, ha dichiarato l’avvocato Emanuele D’Amico, uno dei difensori dei No Tav condannati oggi.