No Vax, duecento sanitari sospesi in Emilia Romagna. Quattro neolaureati con 110 e lode

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Settembre 2021 - 09:40 OLTRE 6 MESI FA
No Vax, duecento sanitari sospesi in Emilia Romagna. Quattro neolaureati con 110 e lode

No Vax, duecento sanitari sospesi in Emilia Romagna. Quattro neolaureati con 110 e lode (foto Ansa)

Duecento sanitari No Vax sono stati sospesi in Emilia Romagna. Tra questi 67 solo a Bologna e 30 sono medici, quattro dei quali neolaureati con 110 lode.

Le parole del presidente dell’Ordine dei medici di Bologna

“Sono rimasto molto colpito e sorpreso che ci siano quattro giovani medici laureati da uno o due anni, tutti con 110 e lode, quindi gente di spessore, che abbia questo atteggiamento e non si è vaccinato“. Queste le parole al Corriere della Sera di Luigi Bagnoli, presidente dell’Ordine dei medici di Bologna, che parla di una trentina di medici sospesi su 11.500 iscritti all’Ordine di Bologna.

“Ci sono dentisti, tre medici di medicina generale, di cui due a Bologna e uno a Imola, e gli altri sono fondamentalmente ospedalieri”. 

No Vax sospesi a Bologna: i numeri

Sono 95 le persone che hanno ricevuto l’avviso di accertamento, 61 sono dipendenti Ausl, 27 del policlinico Sant’Orsola e sette sono nel settore privato. Di questi, però, in 28 nel frattempo hanno provveduto a vaccinarsi o a fornire la temporanea giustificazione a differire l’obbligo vaccinale. Di conseguenza risultano sospesi 67 sanitari, di cui 7 nel privato. Tra loro appunto anche due medici di base.

“Spero che la maggioranza di queste persone si ravveda — commenta Pandolfi parlando con l’agenzia Dire — perché fa male all’immagine della sanità pubblica e perché fa male sapere che ci sono colleghi che non accettano regole stabilite non per fare male a qualcuno, ma per fare del bene agli altri”.