Noemi Carrozza: l’autopsia esclude malori o colpi di sonno, a disarcionarla l’asfalto sconnesso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 giugno 2018 9:43 | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2018 9:43
Noemi Carrozza: l'autopsia esclude malori o colpi di sonno, a disarcionarla l'asfalto sconnesso

Noemi Carrozza: l’autopsia esclude malori o colpi di sonno, a disarcionarla l’asfalto sconnesso

ROMA – Prende sempre più corpo l’ipotesi che ad uccidere Noemi Carrozza, campionessa del nuoto sincronizzato, sia stato l’asfalto sconnesso. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ipotesi avvalorata anche dallo stato in cui versa la strada nel punto in cui Noemi ha perso la vita. Le radici dei pini che costeggiano via Cristoforo Colombo, l’arteria principale che collega il centro di Roma con il litorale, spesso si trasformano in altissimi dossi naturali lungo la strada, quando addirittura non emergono tra una crepa e l’altra.

E proprio uno dei dossi potrebbe aver disarcionato la ventenne dal suo scooter venerdì pomeriggio. Secondo i primi risultati dell’autopsia, infatti, le ferite sul corpo della campionessa sarebbero compatibili con un trauma, ed escluderebbero dunque un malore o un colpo di sonno. Alcuni testimoni che avrebbero assistito alla scena, inoltre, confermano che al momento dell’incidente non c’erano altre auto o mezzi coinvolti.

La procura di Roma ha dunque aperto un fascicolo per il reato di omicidio stradale, affidato al pm Stefano Luciani sul cui tavolo arriveranno i rilievi della polizia locale intervenuta il giorno dell’incidente e i risultati dell’autopsia. L’ipotesi della caduta per colpa delle buche è stata da subito ventilata dalla madre di Noemi, che sin dal primo giorno ha accusato la cattiva manutenzione stradale.

Domani, intanto, amici, parenti e i tanti compagni di allenamento daranno il loro ultimo saluto a Noemi. Dalle 10 sarà aperta la camera ardente al Polo natatorio di Ostia, dove la campionessa è nata e cresciuta sportivamente. Innumerevoli i messaggi che le amiche le hanno lasciato sulla pagina Facebook, tra video e foto delle imprese in acqua. Alle 14:30 saranno celebrati i funerali nella parrocchia di Santa Monica, sempre sul litorale romano.

Martedì prossimo, 26 giugno, l’istituto tecnico Faraday di Ostia ricorderà la sua ex allieva con una cerimonia pubblica alla quale è attesa grande partecipazione. Studenti e insegnanti lanceranno in cielo 200 palloncini contenente ognuno un messaggio dedicato a Noemi. “Ciao sorellina mia – scrive il fratello Marco su Facebook -, avevamo ancora così tante cose da dirci, spero che mi guarderai da lassù, e che ascolterai ancora il tuo fratellone.ßNon sai quanto ti voglio bene”.