Noemi Durini, i genitori di Lucio Marzo fuori dal tribunale: “Siamo orgogliosi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 maggio 2018 14:58 | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2018 14:58
Noemi Durini, i genitori di Lucio Marzo fuori dal tribunale: "Siamo orgogliosi" (foto Ansa)

Noemi Durini, i genitori di Lucio Marzo fuori dal tribunale: “Siamo orgogliosi” (foto Ansa)

LECCE – Tensione [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] fuori dall’aula per il processo di Noemi Durini, la sedicenne uccisa a Specchia lo scorso settembre dal fidanzato Lucio Marzo.

Lucio Marzo, il 18enne di Montesardo salentino frazione di Alessano (Lecce), è finito in carcere dopo aver confessato l’omicidio dieci giorni dopo la scomparsa della ragazza. È stato lui a far ritrovare il corpo sotto un cumulo di pietre in località Castrignano del Capo (Lecce). Dove, secondo quanto emerso dall’autopsia, sarebbe stata sepolta viva.

Il ragazzo ha giustificato l’omicidio accusando Noemi di aver voluto uccidere i suoi genitori. “Ho perso la testa, lei voleva ammazzare i miei”.

Oggi, per la prima volta, Lucio Marzo in aula si è trovato faccia a faccia con i genitori di Noemi Durini.

I genitori di Lucio Marzo, fuori dal tribunale, hanno gridato ai giornalisti: “Siamo orgogliosi, siamo vivi”.

Il diciottenne detenuto da mesi in una carcere sardo in attesa del processo, ha esordito chiedendo scusa durante l’udienza preliminare per il processo per omicidio e occultamento di cadavere, tenutasi presso il Tribunale per i Minori di Lecce. Il gup Aristodemo Ingusci ha accolto la richiesta di rito abbreviato avanzata dai legali difensori di Lucio e ha rigettato la richiesta di messa alla prova, L’inizio del procedimento è previsto per il prossimo 2 e 3 ottobre 2018.

 

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