Nola, il bimbo piange e le infermiere… fanno la manicure. Polemiche per un video girato in ospedale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Giugno 2019 21:20 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2019 21:20
Nola, il bimbo piange e le infermiere... fanno la manicure. Polemiche per un video girato in ospedale (foto Ansa)

Nola, il bimbo piange e le infermiere… fanno la manicure. Polemiche per un video girato in ospedale (foto Ansa)

ROMA – Sconcerto all’ospedale civile di Nola, in provincia di Napoli, dopo la diffusione di un video nel quale si vedono, secondo chi lo ha diffuso, “due presunte infermiere impegnate a curarsi le unghie nonostante il pianto a dirotto di un bambino”.

Immagini che hanno portato all’apertura di un’indagine interna da parte dei vertici ospedalieri e dell’Asl Napoli 3 sud, ma che hanno anche scatenato l’indignazione generale.

“Aspettiamo di conoscere i fatti – spiegano dall’ospedale – poi se c’è qualcuno che ha sbagliato pagherà con i provvedimenti disciplinari che saranno sicuramente presi nel caso quanto si vede corrispondesse a realtà”. Posizione espressa anche da Raffaele Ambrosino, Rsu Uil dell’ospedale civile di Nola. “Si dovrebbe prima analizzare il video per capire se è originale – ha spiegato – se corrispondesse alla realtà, come sindacalista, dipendente e utente dell’ospedale di Nola, rimango sconcertato. Il video stesso dà adito a dei dubbi, non sembra possibile si sia verificata una cosa del genere nel nostro ospedale, quindi prima di giudicare dovremmo accertarci che sia corrispondente alla realtà dei fatti”.

Il presidente dell’ordine degli infermieri di Napoli, Ciro Carbone, ha sottolineato, invece, che attenderà il completamento dell’indagine interna già avviata.

“Dopodiché – ha aggiunto – se fosse confermato che iscritti all’Ordine degli infermieri di Napoli si siano resi protagonisti di comportamenti tanto gravi e lesivi del buon nome della professione e dei suoi principi deontologici, prenderemo tutti i provvedimenti disciplinari previsti. Comportamenti come quelli che il video mostra, qualora fossero confermati come veritieri, non sono in linea con i principi deontologici, professionali e etici della nostra professione. Gettano discredito e offendono colleghi impegnati ogni giorno in un duro, delicato e apprezzato lavoro di assistenza nei nostri ospedali e sul territorio”. Carbone, inoltre, ritiene “ingiuste, immeritate ed offensive”, le offese sui social che accompagnano il video, sottolineando che “generalizzando, ledono ingiustamente la dignità, la professionalità e i meriti sociali e professionali di tanti infermieri che operano con elevata sapienza e competenza e con specchiato e riconosciuto slancio umanitario”. 

Fonte: Ansa.