Non ha spiccioli e spara al distrubutore automatico: “Avevo sete”

Pubblicato il 2 Aprile 2010 11:25 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2010 11:25

Non ha spiccioli e spara un colpo di fucile al distributore automatico per aprirlo. Quando i carabinieri lo arrestano, si giustifica dicendo che aveva sete, ma era senza spiccioli. E’ successo ad Arzignano (Vicenza), dove i carabinieri si sono accorti che non era stato un piccolo atto di vandalismo a squarciare la macchina distributrice di bibite, ma un colpo di arma da fuoco.

Le telecamere di sorveglianza hanno confermato che l’uomo, un pregiudicato, si era avvicinato al distributore ed aveva esploso un colpo di fucile. Il comandante della stazione dei carabinieri di Arzignano lo ha quindi riconosciuto e, di concerto con il pm di turno, ha perquisito la sua abitazione: oltre a parte della merce rubata, è stata trovata anche l’arma, un fucile calibro 20 con matricola abrasa e relative munizioni.

“Avevo sete e non avevo i soldi spicci da inserire nel distributore”, si è giustificato il pregiudicato. Dopo l’arresto per furto aggravato, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco è stato rinchiuso nel carcere di Vicenza.