None, Italo Buongiorno ucciso dal padre Leonardo perché era tossicodipendente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Giugno 2015 8:35 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2015 10:59
None, Italo Buongiorno ucciso dal padre Leonardo perché era tossicodipendente

None, Italo Buongiorno ucciso dal padre Leonardo perché era tossicodipendente (foto di repertorio)

NONE (TORINO) – Un tossicodipendente di 48 anni, Italo Buongiorno, è stato ucciso al culmine di un litigio in famiglia dovuto proprio alla sua tossicodipendenza. Fermato il padre di 82 anni. È accaduto a None, in provincia di Torino. Scrive l’Ansa che  i carabinieri, intervenuti sul posto, hanno sequestrato l’arma del delitto.

Il cadavere di Italo Buongiorno è stato trovato dai carabinieri sul pavimento della cucina, nell’ appartamento della famiglia di via San Rocco. Da un primo esame medico legale presentava una profonda ferita da taglio al fianco sinistro. In casa, al momento del litigio, erano presenti il padre Leonardo e il fratello. Accompagnati in caserma, l’ anziano padre ha confessato di avere accoltellato il figlio, con il quale i litigi erano sempre più frequenti a causa della tossicodipendenza della vittima.

Poi Leonardo Buongiorno, scrive l’Ansa, ha tentato il suicidio, prima di essere fermato dai carabinieri. “Mio fratello non toccava la cocaina da circa un anno, ma negli ultimi giorni era intrattabile, litigava con tutti”, racconta all’Ansa il fratello: “Ieri sera ho provato a calmarlo, ma mi ha tirato una mela in faccia, voleva picchiare tutti. Ha buttato tutto per aria e, quando ha cercato di colpirlo con un ventilatore, mio padre lo ha accoltellato. Poi è fuggito in auto, voleva suicidarsi. Lo hanno trovato i miei cugini in riva al Chisola, aveva già collegato un tubo di gomma allo scappamento dell’auto”.