Video a luci rosse sui totem del comune di Norcia. L’ira del sindaco: “I colpevoli pagheranno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Settembre 2020 14:07 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2020 14:07
Video a luci rosse sui totem del comune di Norcia

Video a luci rosse sui totem del comune di Norcia. L’ira del sindaco: “I colpevoli pagheranno”

Un caso sconvolge Norcia, dove su un totem informativo del comune sono stati trasmessi video e pubblicità di un sito a luci rosse.

Video e pubblicità di un noto sito a luci rosse sui totem informativi del comune di Norcia.

Il Comune, che ha stigmatizzato e preso le distanze dall’accaduto, parla anche di un possibile caso di hackeraggio del sistema.

Inoltre ha annunciato che “si tutelerà comunque in ogni sede per aver subito un grave danno di immagine, ribadendo che lo scopo dei totem era e rimane meramente quello informativo”.

“La ditta che si è occupata del servizio ed è fornitrice del software – spiegano dal Comune – sta facendo tutte le verifiche del caso tra le quali quella per un possibile hackeraggio del sistema, che ha consentito la diffusione di video lesivi della sensibilità dei cittadini”. 

A spiegare cosa era accaduto, scrive Il Messaggero, è stata la pagina Facebook “Castelluccio di Norcia”.

“Amanti del p*rno, tutti a Norcia”, il titolo dell’annuncio comparso sulla pagina.

Nell’annuncio si legge “Vi piace guardare del P*RNO in pubblico, o magari farlo vedere a dei minori, VENITE A NORCIA.

Il servizio è GRATUITO, dai due totem informativi della città SMART, uno a Porta Ascolana e uno a Porta Romana, potete tranquillamente vedere P*RNO GRATIS”.

L’ira del sindaco

Se inizialmente si pensava ad uno scherzo, è stato il sindaco Nicola Alemanno ha spiegare quanto accaduto.

“Spiacevoli intrusioni nei sistemi informatici dei Totem informativi installati presso Porta Romana e Porta Ascolana.

Il sistema ovviamente ha tracciato tutto e l’Amministrazione sta valutando gli estremi per agire nei confronti degli autori. La Ditta fornitrice ripristinerà il servizio al più presto”. (fonte IL MESSAGGERO)