Notifiche di quarantena inviate per sbaglio dalla Asl Toscana a mille persone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Agosto 2020 12:54 | Ultimo aggiornamento: 20 Agosto 2020 12:54
Notifiche di quarantena inviate per sbaglio dalla Asl Toscana a mille persone tornate dall'estero

Notifiche di quarantena inviate per sbaglio dalla Asl Toscana e mille persone (Foto d’archivio Ansa)

Notifiche di quarantena inviate per sbaglio dalla Asl della Toscana. Un migliaio di persone se le sono viste recapitare per errore.

La Asl Toscana centro ha inviato per un errore informatico circa mille notifiche di quarantena. La Asl ha inviato le comunicazioni a cittadini tornati dall’estero.

Notifiche di quarantena a chi si era registrato sul sito della Regione

I suddetti cittadini si erano registrati sul sito della Regione per prenotare il tampone. Si tratta di persone, come riporta oggi Repubblica Firenze, rientrate da Grecia, Croazia, Spagna e Malta e che quindi dovrebbero fare il tampone e non essere poste in quarantena, prevista invece per chi torna dai Paesi extra Schengen.

Per rimediare gli operatori hanno fatto le prime telefonate per spiegare lo sbaglio.

Nuovi focolai a Massa Carrara

La Asl Toscana nord ovest sta continuando i controlli nella provincia di Massa Carrara. L’obiettivo è quello di individuare le persone che nelle scorse settimane sono entrate in contatto con i migranti ospiti di due centri di accoglienza.

Uno dei due centri si trova nel comune di Carrara e una nel Comune di Massa, e alcuni dei loro ospiti sono positivi al Covid-19. Nelle ultime 24 ore la Asl ha riscontrato altri otto casi, di cui cinque a Carrara (di cui due legati ai cluster dei migranti) e tre a Massa di cui due sempre in un centro di prima accoglienza.

“I cluster attivi nella zona delle Apuane – riferisce la Asl – sono stati circoscritti. Il primo quello relativo alla casa famiglia di Carrara, che ospita cittadini nigeriani, ha portato a 36 isolamenti e a 19 positivi. Un neonato presente tra gli ospiti è risultato negativo.

Per quanto riguarda il secondo cluster, che ha interessato una comunità di domenicani, in un centro di accoglienza di Massa, sono 70 i contatti già accertati e quindi in isolamento sanitario, ma l’indagine epidemiologica continua” mentre ” tutti i 55 ospiti del centro di accoglienza sono stati sottoposti a tampone, sono tutti in isolamento, gli esami sono tutt’ora in corso”. (Fonti: Ansa e Repubblica Firenze)