Novara, tombe di due bambine africane imbrattate. Razzismo o vandali?

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 settembre 2018 14:12 | Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2018 14:12
Novara, tombe di due bambine africane imbrattate. Razzismo o vandali?

Novara, tombe di due bambine africane imbrattate. Razzismo o vandali? (Foto repertorio Ansa)

NOVARA  –  Vandali al cimitero di Novara. Le tombe di due bambine di origine africana sepolte nel nel “Campo degli Angeli” sono state imbrattate. Degli ignoti si sono accaniti con un pennarello scuro sulle foto delle piccole. A denunciarlo è stato il padre di una delle bimbe.

Le indagini della polizia municipale, al momento, non escludono nessuna ipotesi, neppure che si tratti di un gesto razzista. “Un gesto indegno qualunque sia la sua matrice”, è la condanna del sindaco leghista di Novara, Alessandro Canelli, che ha però spiegato a Repubblica: “Non possiamo fare ancora alcuna ipotesi. Lo stesso papà che ha scoperto gli scarabocchi neri sulla foto della figlia ha notato che c’erano anche altre lapidi dedicate a bambini di colore che invece non sono state toccate. E’ più probabile che si tratti del gesto di un folle che ha colpito a caso, ma è comunque un fatto gravissimo”.

“Non sono indagini facili – afferma il comandante della polizia municipale, Pietro Di Troia – perché nel cimitero non ci sono telecamere se non all’ingresso e neppure sappiamo con certezza quando questo gesto inqualificabile è stato commesso”.

L’amministrazione comunale ha già provveduto a pulire le lapidi. “All’inizio pensavo a un gesto razzista, poi ho notato che le tombe di altri bambini di colore erano intatte – conclude il padre – Forse è stato semplicemente un atto vandalico”.