Nozze a Roma, ecco dove puoi sposarti: Colosseo, stadio Olimpico, spiaggia…

di Paola Lo Mele (Ansa)
Pubblicato il 29 Maggio 2014 21:38 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2014 22:10
Nozze a Roma, ecco dove puoi sposarti: Colosseo, stadio Olimpico, spiaggia...

Nozze a Roma, ecco dove puoi sposarti: Colosseo, stadio Olimpico, spiaggia…

ROMA – A breve a Roma si moltiplicheranno le location dove celebrare i matrimoni civili: luoghi pubblici e privati e, se il ministero dei beni culturali dovesse acconsentire, persino monumenti simbolo come il Colosseo. L’Assemblea Capitolina il 29 maggio ha approvato la delibera “Sposarsi a Roma” che apre a questa possibilità. E, nelle intenzioni dei promotori del provvedimento, si potrà arrivare a pronunciare il fatidico ‘Sì’ anche allo Stadio Olimpico.

“Noi faremo un bando aperto a tutti – dice Fabrizio Panecaldo (Pd), primo firmatario della delibera – Se il Coni aderirà proponendo un’area idonea nello stadio, ne saremo ben lieti”.

Non più solo Campidoglio e nel tempietto alle Terme di Caracalla: per ospitare i riti civili di romani e turisti potranno arrivare ville private sull’Appia Antica, luoghi sul litorale, a partire dalla spiaggia di Ostia, e tanto altro ancora. Da un piccolo provvedimento, rilevano in Campidoglio, si attendono grandi ricadute: per il turismo, per l’accoglienza, per l’indotto occupazionale, per la stessa riqualificazione del patrimonio della Capitale e non solo.

“In un momento in cui tutte le amministrazioni hanno bisogno di trovare nuove risorse, noi lo facciamo attraverso un bando che accrediti le strutture per i matrimoni civili – chiarisce Panecaldo – Si pagherà per l’accreditamento. E’ uno strumento piccolo che può sviluppare una grande azione. Romani e non, nubendi in arrivo da tutto il mondo, coppie che festeggiano nozze d’argento, d’oro e di platino, potranno farlo all’interno delle più belle cornici di Roma”,

continua il ‘papà’ del provvedimento. E ciò varrà

“non solo nelle location pubbliche, ma anche in quelle di particolare prestigio e qualità architettonico-paesaggistiche che i privati proporranno a questo scopo e che saranno autorizzate dal Campidoglio. Con il preventivo accordo del ministero per i beni culturali, lo stesso Colosseo potrebbe diventare il palcoscenico di questi lieti eventi”.

Anche se, per ora, il ministro della Cultura Dario Franceschini sembra frenare: “Mi pare un’idea molto stravagante…”. Sulla stessa linea il soprintendente archeologo di Roma Maria Rosaria Barbera che commenta così, in particolare un simile utilizzo del Colosseo:

“Mi pare che, in modo elegante, il ministro Franceschini abbia fatto capire con chiarezza quale sia la posizione del ministero”.

La delibera, firmata da tutti i gruppi consiliari, prende atto di un parere del Consiglio di Stato espresso il 22 gennaio 2014 e riporta:

“Non solo in Italia ma nell’intero mondo occidentale la celebrazione del matrimonio è ormai avvertita come una vicenda non necessariamente intima o sacrale ma anche mondana…”.

E cita una circolare del Ministero dell’Interno (n.10/2014) che

“garantisce la possibilità di impiegare un sito a valenza culturale o estetica per le celebrazioni matrimoniali, senza sottrarlo al godimento della città”.

Il Campidoglio crede alle nuove location per le nozze civili. Tanto che il provvedimento approvato dall’aula

“certifica una volta di più – osserva Marta Leonori, assessore alla Roma Produttiva – quanto rilevato oggi anche dal secondo sondaggio annuale ‘Cities survey’ realizzato da Tripadvisor, che premia Roma in ben due categorie: come ‘miglior città per cultura’, e ‘miglior città per le attrazioni'”.