Nubifragio Liguria e Toscana: si cercano i dispersi, strade nel caos

Pubblicato il 27 ottobre 2011 11:57 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2011 12:00

GENOVA – Sei vittime accertate finora, a causa del maltempo che martedì si è abbattuto su Liguria e Toscana, in particolare sulle province di La Spezia e Massa Carrara. Quattro persone sono morte a Borghetto Vara, in provincia di La Spezia, e due ad Aulla, in provincia di Massa Carrara. Gli sfollati sono centinaia e alcune frazioni restano isolate. Mentre il maltempo si sposta verso Sud, proseguono anche le ricerche dei dispersi fa sapere nella mattinata di giovedì la Protezione civile.

Sul fronte dei collegamenti, l’autostrada A12 Sestri Levante-Livorno resta chiusa nel tratto Sestri-Sarzana per via di una frana. La circolazione ferroviaria è ancora interrotta tra Genova e La Spezia a causa di frane.

All’alba di giovedì sono riprese, nonostante la nebbia e il buio, le operazioni di ricerca dei dispersi tra Brugnato e Borghetto Vara, nello spezzino, epicentro dell’alluvione. La Prefettura e il Comune della Spezia cercano volontari e chiedono aiuti umanitari a chiunque volesse contribuire con viveri, bevande, medicinali, vestiti e qualsivoglia necessità. È ancora difficile raggiungere le Cinque Terre via terra. A Monterosso il sindaco, Angelo Betta, ha riferito che si è lavorato tutta la notte tra mercoledì e giovedì per rimuovere le macerie.

La situazione va migliorando e continuano le ricerche dell’unico disperso. La gente ha lavorato tutta la notte con le pale, i picconi, persino a mani nude. A Monterosso continuano anche le ricerche di Sandro Usai, il volontario travolto da un’onda nel centro del paese. Ancora difficile la situazione a Vernazza. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, i lavori di ripristino lì sono molto più complicati. Come a Monterosso, mancano elettricità, gas, acqua potabile. E non vi è la possibilità, al momento, di intervenire con ruspe e pale meccaniche per liberare dalle macerie il paese, che resta isolato.

Leggermente migliorata la situazione nel Comune di Aulla (Massa Carrara) e negli altri comuni della Lunigiana colpiti due giorni fa dall’improvvisa onda del Magra. Restano ancora isolate alcune frazioni in particolare, quella di Parana nel Comune di Mulazzo raggiunta mercoledì sera solo grazie agli elicotteri. Tutte le altre zone che mercoledì erano ancora isolate sono state raggiunte dai ricognitori dell’Esercito e dagli uomini del Corpo forestale. Nel centro di Aulla alcuni negozi stanno riaprendo, almeno quelli che non erano stati inondati, grazie al ritorno dell’elettricità mentre restano problemi per l’erogazione dell’acqua potabile e del gas.