Nubifragio in Sicilia orientale: auto sommerse, la gente si salva nuotando FOTO-VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 ottobre 2018 11:18 | Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2018 13:20
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Nubifragio in Sicilia orientale: strade come fiumi, gente sui tetti

CATANIA – Sedi stradali allagate come fiumi, auto travolte e portate via dalla ‘corrente’, altre bloccate con persone dentro soccorse da vigili del fuoco, protezione civile, forze dell’ordine e volontari. Statali e vie coperte da detriti e fango, case e negozi invase da acque melmose. Si presentano così stamattina diversi paesi del Catanese per il violento nubifragio che la notte scorsa si è abbattuto sulla Sicilia orientale, coinvolgendo anche il Messinese e il Siracusano.

In molti centri oggi le scuole sono chiuse. Le operazioni di salvataggio e di soccorso sono ancora in corso e i centralini delle sale operative sono state ‘invase’ da centinaia di richieste di aiuto. L’elicottero dei vigili del fuoco ha tentato un soccorso nel Messinese, ma ha fatto rientro per le avverse condizione meteo e si è diretto per un sopralluogo dall’alto nelle zone maggiormente colpite per effettuare anche eventuali recuperi dall’alto. 

I territori maggiormente colpiti nella provincia di Siracusa sono quelli di Francofonte, Lentini e la zona di Sigonella. In alcune aziende agricole e in case di campagna ci sono persone sui tetti. Alcune sono state già soccorse da due elicotteri dei vigili del fuoco e da uno della marina militare. 

In contrada Trigona una persona è stata soccorsa e salvata dall’equipaggio dei vigili del fuoco che l’ha imbragata e sollevata col verricello. In contrada Cuccumella un’azienda agricola ha chiesto soccorso per il personale e il bestiame per l’acqua alta. Ci sono state persone che, sebbene sui tetti di case di campagna, hanno invece rifiutato il salvataggio, preferendo attendere il soccorso da terra.

Diverse auto sono rimaste sommerse sulla strada statale 194, Catania-Siracusa, in territorio di Lentini, per l’esondazione del fiume San Leonardo dovuta al nubifragio della notte scorsa. Per la stessa esondazione un’altra auto è stata travolta dalla violenza dell’acqua e dopo diversi testa-coda si è schiantata contro il guard-rail rimanendo bloccata per diverso tempo in attesa dei soccorsi, che sono arrivati. Sono stati salvati da pompieri e carabinieri.

“L’acqua è arrivata all’improvviso, la nostra auto si è schiantata contro il guard-rail e abbiamo avuto paura di morire, io sono uscito dal finestrino e poi sono arrivati i carabinieri a soccorrerci. Stiamo bene. C’erano altre auto ferme, tutti sono in salvo”. Così uno dei tre occupanti la vettura dell’incidente avvenuto sull’ex statale 194, in territorio di Lentini, allagata dall’esondazione del fiume San Leonardo, ha raccontato la disavventura avuta ai familiari, che vivono nel Catanese.

Sono state decine le persone a bordo di vettura soccorse dai carabinieri e dai vigili del fuoco sulle strade del Siracusano invase dall’acqua esondate dal fiume San Leonardo per il violento nubifragio della notte scorsa. Un pensionato si è salvato da solo: è uscito dal finestrino della sua auto e ‘nuotando’ è riuscito a raggiungere un posto sicuro.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev