I nudisti del Nord si radunano vicino al Garda

Pubblicato il 25 novembre 2011 0:03 | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2011 14:11

MILANO – Le “ciurme” sono state avvisate: “in seguito alle gradite scuse pubbliche ricevute dalla Direzione per gli incresciosi eventi dello scorso anno, invitiamo tutti al Raduno Natalizio 2011 di sabato 10 dicembre presso la struttura wellness di Gardacqua”. Gli equipaggi arruolati altro non sono che i gruppi naturisti del nord Italia che potranno festeggiare avendo a disposizione piscine e saune del centro nel veronese. Gli incresciosi eventi sono, invece, le polemiche che l’anno scorso hanno portato all’annullamento dell’evento e che anche adesso disturbano le celebrazioni naturiste.

I precedenti. Ci avevano già provato 12 mesi fa. Una giornata tutti insieme nel centro di Garda tra saune e piscine con serata nudista, ossia accesso alle piscine in tenuta adamitica alla fine dell’orario di apertura al pubblico (le saune prevedono già per tutti l’accesso senza costume). L’annuncio era stato dato, ma poi un dietrofront della direzione del centro (investita dalle polemiche di alcuni gruppi) ha costretto lo staff della community iNudisti.it ha cancellare l’evento.

2011. Quest’anno invece sembra non ci siano dubbi o zone grigie. E sul sito di iNudisti.it compare il programma di massima con la specifica: ore 21.30 piscina a noi riservata con autorizzazione alla completa nudità. Quest’ultima parte è stata omessa invece nella pagine web della struttura che gli ospiterà che però scrive “bagno in piscina riservata”.

Polemiche continue. Eppure le polemiche non accennano a diminuire. Il gruppo politico Nuova Garda chiede in un’interrogazione al sindaco di Garda Antonio Pasotti: «se tra le utilità pubbliche di questa piscina, costata ai cittadini un mutuo ventennale di 2,7 milioni di euro e spese varie, rientrerebbe anche questo esercizio “molto educativo” del nudismo, per cui la struttura, a nostro parere, non è stata progettata e voluta». Accuse a cui risponde Marco Avallone, tra gli organizzatori dell’evento e consigliere del direttivo di Anita (Associazione naturisti italiani) «I naturisti non sono interessati alle questioni politico-economiche che spingono un’esigua minoranza ad innescare polemiche che riteniamo prive di fondamento. Vogliamo invece ad affermare il concetto che i nostri eventi non hanno alcunché di scandaloso, sono stati e saranno sempre scrupolosi nel rispettare le regole vigenti nella struttura pubblica».

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Avanti nudisti. Sul forum iNudisti.it già sono arrivate già oltre un centinaio di prenotazioni. Da una stima degli organizzatori, la cancellazione del raduno del 2010, avrebbe fatto perdere al paese di Garda, una cifra intorno ai 20 mila euro di indotto, tra ingresso alle piscine, cena e pernottamenti negli alberghi vicini. Tanti se si considera che la zona è una rinomata e famosa località di vacanze nudiste, grazie alle spiagge di Punta San Vigilio. Ora sulle rive del Lago di Garda i seguaci di questa filosofia di vita potranno trascorrere anche le vacanze di Natale… polemiche permettendo.